Il sacrificio c’è adesso ci vuole coraggio (e tecnica)

 

Il primo tempo di Napoli-Juventus, sulla scorta di quella che è stata la finale di Super Coppa s’è giocato sul tema della tattica. L’unica differenza oggi è che Lorenzo Insigne non ha sbagliato il rigore concesso da Valeri, il capitano arriva a 100 in maglia azzurra forse unica nota positiva dei primi 45’.

Per il resto, molta tattica ma poca, pochissima fluidità di gioco e soprattutto la netta sensazione che la Juve – sponda Cuadrado – possa far male da un momento all’altro. Cosa aspettarsi dal secondo tempo? Una maggior lucidità in fatto di impostazione, non accontentarsi di gestire il momentaneo vantaggio. Il coraggio non vale niente senza l’intelligenza e il Napoli deve dimostrare una buona dose di ingegno per battere definitivamente la Juventus.

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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