Koulibaly sul razzismo: “Il colore della pelle non può essere un problema”

Mi vergognavo di essere in campo”. Con una video-intervista pubblicata sul profilo Twitter della Uefa, Kalidou Koulibalyanalizza così il tema del razzismo nel calcio: “La prima volta che è successo, ogni volta che toccavo palla sentivo il verso della scimmia. Credetti di aver sbagliato qualcosa, mi sentivo perso. Inizialmente avevo timore a tornare in campo, poi mi resi conto che il problema non ero io ma chi faceva questi versi.

È una cosa che fa male, spero possano essere prese delle misure per fermare queste persone, devono capire che l’identità di una persona non è l’aspetto esteriore. Il colore della pelle non può essere un problema”.

 

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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