Caso Lobotka? Al Napoli le comparse non servono più


L’estate del mercato della Società sportiva calcio Napoli è stata all’insegna della ricerca di un attaccante da trenta goal.

Sappiamo com’è andata a finire: la punta di peso resta Milik, sono stati acquistati Lozano e poi Llorente, ma l’emergenza reale è stata per mezza stagione quella del centrocampo.

Con l’arrivo di Gennaro Gattuso sulla panchina del Napoli, nella fase di “riparazione” si è partiti proprio dal centrocampo: mister Gattuso, uno che in mediana c’è stato a livelli importanti , ha chiesto espressamente dei rinforzi proprio in quel settore del campo.

Sono arrivati Diego Demme e Stanislav Lobotka. Il primo, chiesto proprio dall’allenatore calabrese, pare essersi integrato alla perfezione nel tessuto della squadra mentre per il secondo il discorso si fa più complicato.

Ad oggi, Gattuso nella sua ricerca di una quadratura di gioco gli preferisce persino il “quasi epurato” Allan.

Eppure lo slovacco ha qualità innegabili e degli ottimi sponsor, l’ex capitano azzurro Hamsik e il difensore interista Milan Skriniar, due che nel campionato italiano hanno fatto e stanno facendo sentire il proprio peso. Lobotka è giunto a Napoli a gennaio, per venti milioni di euro che non sono certo una cifra irrisoria, ma dal momento in cui è arrivato dal Celta Vigo ha giocato pochissime partite senza riuscire a far valere le proprie doti e ragioni nelle gerarchie di Gattuso.

Nella super sfida di martedì con il Barcellona è addirittura finito in tribuna, segno tangibile del fatto che agli occhi del mister non è all’altezza dei compagni.

A tenergli compagnia è stato Irving Lozano: acquistato dal Napoli per volontà di Ancelotti al costo di quaranta milioni di euro la scorsa estate.
È impossibile non chiedersi se anche per lo slovacco non valga ciò che con Lozano da spauracchio è diventato certezza, ovvero che non è altro che un doppione di cui la squadra non necessita.

Perché il fatto che ad una nuova freccia si preferisca comunque Allan, destinato all’addio al Vesuvio, non può non palesare nella mente di chi segue il Napoli un dubbio: quello di Stanislav Lobotka è stato un acquisto inutile? 

La speranza è che il ragazzo possa dimostrare, al mister prima e in campo poi, di valere i soldi che la società ha investito per lui.

O almeno che dalla prossima sessione di mercato, nel gestire i denari che nell’universo-calcio muovono i destini delle squadre, la società possa essere più oculata: avere un progetto reale, che non lasci scoperto nessun ruolo in nessun reparto e in cui tutti siano chiamati a fare la propria parte.

Se rinascita deve essere per il Napoli di Rino Gattuso, le comparse non servono più.

Gabriella Rossi

Laurea Triennale in Lettere Moderne conseguita presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, laureanda magistrale Filologia Moderna presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Mi diverte molto la fotografia, scrivere, andare ai concerti , viaggiare e ovviamente tifare Napoli.

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