I PIU’ E I MENO DI LAZIO – NAPOLI
Il campionato di Serie A 2018-2019 sabato 18 agosto alle ore 20,30 metterà subito di fronte due protagoniste della scorsa stagione: la Lazio ed il Napoli. Questa gara può considerarsi già un vero e proprio big-match visto che entrambe le squadre puntano ad un campionato di vertice. La partita sarà trasmessa in esclusiva su DAZN e – per chi possiede l’abbonamento – sarà dunque visibile tramite tutti i dispositivi dotati di connessione internet.
Come ci arriva la LAZIO:
+ In difesa ci dovrebbe essere Acerbi dal primo minuto, con ai lati Caceres e Radu. Badelj subito titolare con Durmisi, vista la mancanza a sinistra del capitano Lulic
+ Avere confermato il capocannoniere dello scorso campionato, Ciro Immobile, e anche l’allenatore Simone Inzaghi, sono due punti a favore della Lazio
+ In attacco ci sarà la coppia Immobile-Luis Alberto che tanto bene ha fatto lo scorso anno.
– Precampionato non proprio tranquillo per la Lazio, che ha perso due delle tre amichevoli disputate, vincendo solamente la prima contro la Triestina
– Dopo aver perso all’ultima giornata la qualificazione per la prossima Champions League nello scorso campionato, i biancocelesti saranno motivati a iniziare bene, per provare a centrare l’obiettivo quest’anno
– Molti assenti per i biancocelesti che dovranno fare a meno di Lucas Leiva e Lulic, squalificati per una giornata, oltre che a Patric
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Il presidente Aurelio De Laurentiis ha fatto un grande colpo sostituendo Maurizio Sarri con Carlo Ancelotti, allenatore capace di vincere per ben tre volte la Champions League
+ A centrocampo dovrebbe arrivare l’esordio di Ruiz, che giocherà al fianco di Allan e Hamsik
+ Tante alternative per Ancelotti in attacco, ma solo sugli esterni, Insigne e Callejon e Verdi si giocano i due posti da titolare, con Milik favorito su Mertens per il ruolo di punta centrale
– Meret non ce la farà e al suo posto dovrebbe esordire Karnezis che nel pre-campionato però non ha convinto del tutto
– Ancelotti avrà il duro compito di sostituire Sarri, che ha portato la squadra al record di punti nella passata stagione
– I nuovi arrivi non sembrano bastare per migliorare un gruppo che sembra già aver dato l’anno scorso il massimo, senza riuscire ugualmente a vincere lo Scudetto. La Juventus si è rinforzata molto di più e così il divario rischia di aumentare


