Uno studio Uefa elogia il lavoro di De Nicola e dello staff medico azzurro
A fornire i dati è lo stesso medico sociale della S.S.C Napoli, Alfonso De Nicola, che riporta sul proprio profilo Facebook uno studio Uefa sul lavoro del suo staff medico: problemi muscolari e assenza da partite e allenamenti sotto la media europea. Numeri che confermano il grande contributo che, in questi anni, ha portato lo staff azzurro per i risultati conseguiti dalla società. Analizzando questi dati, non è un segreto come, giocatori quali Cavani, Callejon, Mertens ed altri, non siano quasi mai stati assenti per infortuni o affaticamenti vari. Eccezion fatta per i problemi ai legamenti, vedi i casi Insigne, Ghoulam, Milik, leggermente sopra lo zero, ma sempre tra i valori più bassi in Europa.
Così Alfonso De Nicola du Fb:
#ADNStats 📊 Un recente studio del Football Research Group (FRG) per conto dell’#UEFA, ha stilato una relazione contenente risultati sanitari nel periodo Luglio-Settembre 2017, mettendo a confronto 19 squadre che partecipano alla Champions League. In particolare, il tasso medio di lesioni totali per tutte le squadre è stato di 4,2 lesioni per ogni 1000 ore, con tassi individuali che vanno da 0,6 a 9,7: #Napoli 0,6 (fig. 7-8). Le conseguenze degli infortuni sono state anche valutate in termini di numero di sessioni di allenamento e incontri che i calciatori hanno saltato durante il periodo di ripresa. In media, in tutti i club, ogni calciatore ha saltato 1,7 sessioni di allenamento e 0,5 gare ogni mese a causa di infortuni: Napoli 0,1 (fig. 13). La media di gare saltate al mese per calciatore a causa di infortuni è di 0,5: Napoli 0,0 (fig. 14). 🏋 🏃
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