Il grande Bluff: Carlo Cornacchia, il sostituto fantasma di Ciro Ferrara
Carlo Cornacchia nasce ad Altamura il 4 maggio 1965) Vive per 5 anni in Puglia poi la famiglia si trasferisce a Torino. Qui entra nel vivaio del Toro, senza tuttavia debuttare con la prima squadra. Debutta quindi dalle serie minori, con il Campania Puteolana. Quindi esperienze in serie C con il Prato e la Reggiana, nel 1989, finalmente trova spazio con il il suo “mentore” in quel Claudio Ranieri che gli dà la possibilità di debuttare in Serie B con la maglia del Cagliari, scalando le gerarchie fino ad ottenere la promozione in Serie A con la maglia dei sardi , vestita per due stagioni.
Si trasferisce quindi all’Atalanta, dove segna, nella partita Atalanta-Foggia (4-4) del 12 aprile 1992, tre reti in quattordici minuti, tutte di testa, permettendo il pareggio della squadra di Mondonico. Claudio Ranieri quindi arriva a Napoli nella stagione 91-92 e lo chiede come sua pedina preferita, per giocare sia come stopper sia come terzino destro, insomma l’alter ego di Ciro Ferrara. In realtà in due stagioni azzurre disputa solo tre gare, dopo l’esonero di Ranieri, Bianchi prima e Lippi poi non lo considerano proprio, addirittura finisce anche fuori rosa assieme a Pari. Decide quindi di lasciare Napoli per andare ad Ancona, ma anche qui gioca poco. Chiude la carriera nel Rimini in serie C e nei dilettanti con la Scandianese. Inizia quindi la carriera di allenatore e lo fai negli Usa con la formazione dei Colorado Rush


