La Juve chiama, Lorenzo Risponde

Termina 1-3 il match del “Bentegodi”, seconda vittoria stagionale per gli azzurri, prima in campionato. Tra gli uomini di Sarri, il più ispirato è sembrato, senza dubbio, Lorenzo Insigne, che a Verona sembra trovare un’energia particolare.
Lorenzo è su ogni pallone, detta i tempi per ogni azione offensiva, senza lasciarsi pregare per concludere in porta. I primi due squilli del fantasista di Frattamaggiore arrivano al 5′ e al 17′ minuto, che, purtroppo non portano al risultato sperato. Ancora Lorenzo, sempre il pericolo numero 1 per la difesa clivense, ci riprova al 29′ e al 36′, ma tre minuti più tardi porta dopo una cavalcata selvaggia trova con un fantastico esterno, Arkadiusz Milik per il raddoppio azzurro, dopo l’autogol di Souprayen.
Nel secondo tempo la musica non cambia, Insigne sempre front-man di una band che suona a memoria. Pur avendo concluso la gara  senza reti, mette lo zampino anche nel terzo gol, duettando benissimo con Mertens, propiziando l’azione per il 3-0 di Ghoulam.
Inizio di campionato completamente diverso da quello scorso, il “Magnifico” dimostra una maturità tattica e, soprattutto, mentale che lo rendono imprescindibile per Sarri, che quando è costretto, lo sostituisce solo con Mertens.
Il Napoli dal mercato blando, sa bene di potersi aggrappare al suo “Top-Player” fatto in casa, che, in una condizione del genere può permettere, senza alcun dubbio, ad un’intera città di sognare qualsiasi traguardo.

Emanuele Ranzo

Appassionato di calcio, iscritto alla facoltà di giurisprudenza, ex arbitro, ama la lettura, la politica ed il cinema. Alla sua prima esperienza giornalistica

Translate »