Mertens e Sarri in conferenza stampa: “Voglio giocare sempre, non mi importa il ruolo”. “La Dinamo non è da sottovalutare, dobbiamo essere meno superficiali”
Parla Mertens: “Se giocherò darò il massimo come sempre. Il goal di Lorenzo a Udine mi ha fatto tanto piacere. Sappiamo che giochiamo bene, e dobbiamo continuare a farlo per vincere. A Udine abbiamo preso tre punti ed era importantissimo. Abbiamo vinto all’andata, ma domani non sarà una partita semplice. Vogliamo vincere però, questo è sicuro. L’obbiettivo è passare il turno, primo o secondo c’è poco differenza. Ritornando alla gara di Udine, abbiamo giocato poco bene nel primo tempo, ma abbiamo avuto la forza di vincere. Anche se la prima punta non è il mio ruolo preferito, mi va bene perché gioco molto. Domani sarà l’ultima partita in champions dell’anno solare, e vogliamo concludere nel migliore dei modi. La mia famiglia sta bene qua e anche io, non vedo motivi per andare via. Il nostro gioco inizia dalle retrovie, ed è il gioco che riesce a farci esprimere meglio”
Parla Sarri: “Il risultato di Istanbul non penso ci possa condizionare. Dobbiamo vincere senza fare calcoli. La gara di Lisbona ci darà tanto ma ora penso alla dinamo. Da luglio in trasferta hanno perso una sola volta, ed è una partita più complicata di quanto si possa pensare. Spero la squadra non si concentri solo sul risultato. Gabbiadini ieri si è allenato in gruppo, lo valuterò e poi prenderò una decisione. Albiol ha fatto pochissimi allenamenti, ma sta migliorando, valuterò allo stesso modo anche lui. Degli avversari mi preoccupa la loro difficoltà difensiva, hanno giocatori importanti giovani. Non dobbiamo assolutamente sottovalutarla. Domani gioca chi sta meglio, Diawara sta giocando benissimo e giocherà se sta bene. La squadra ha sempre giocato grande calcio, ha pagato errori dei singoli. Se alla prestazione aggiungi il risultato va tutto bene. I ragazzi sono stati bravi a pensare sempre positivo. La nostra pecca è la fase difensiva, anche se abbiamo perso goal su errori clamorosi. Ci sono errori rimediabili e non, tipo quello di Torino. Abbiamo pagato in tanti campi la nostra distrazione. Abbiamo passi notevoli da fare. Dobbiamo spazzare via la superficialità. Troviamo difficoltà con le squadre chiuse, ad Udine siamo stati bravi a sbloccare la gara ad inizio secondo tempo e la gara si è messa subito in discesa. La forza della Dinamo è nel centrocampo e in giocatori forti come Yarmolenko. Ma tutto il gruppo è forte, e avere giocatori giovani contro non è un vantaggio per noi”


