Alla scoperta del “Club Napoli Soverato”
Riparte dalla Calabria, precisamente Soverato, il nostro tour in giro per l’Europa alla scoperta dei Club Napoli. Un’iniziativa che Pianetanapoli.it spera possa servire per unire e far sentire sempre più partecipi i tanti tifosi azzurri che vivono in giro per il continente. A Soverato abbiamo ascoltato il Presidente del club Michele Lombardo, che ci ha illustrato l’origine della propria associazione: « Il club è stato fondato ad Agosto 2015. A capo del club ci sono io, poi c’è il Vicepresidente Francesco Mazzarelli, il tesoriere Giuseppe Gherardi, i ragazzi del direttivo: Mauro Sassi, Pietro Mosella. Con la partecipazione straordinaria dei nostri decani: Mario Casadonte e Giuseppe Pesola”
Il club e i suoi soci: ” Il club vanta una cinquantina di soci, e siamo molto soddisfatti di ciò perché non ci aspettavamo un simile riscontro. Per affiliarsi al Club ci sono due modalità di pagamento: La prima costa 20€ e prevede l’affiliazione annuale. La seconda può essere pagata in due tranche da 10€ con un contributo mensile, che ci serve per pagare le spese minime.
La sede è nata da un sogno, dove passiamo molti momenti insieme ed è possibile vedere le partite su uno schermo”
La passione non ha confini, anche se richiede tanto sacrificio: “Abbiamo seguito il Napoli in più di una trasferta lo scorso anno, tra Palermo, Udine, Milano e Verona. Può sembrare strano, ma abbiamo partecipato ad un terzo tempo organizzato dai tifosi del Chievo. Persone splendide che nulla hanno a che fare con la frangia brutta delle tifoserie violente. Quest’anno siamo stati a Crotone nella trasferta vittoriosa”
L’anno sportivo è stato indubbiamente compromesso dall’infortunio di Milik, ma non si può mollare per questo, a Gennaio bisogna intervenire. Sarri è un maestro maniacale: “La squadra gioca benissimo, e l’assenza della prima punta fa svanire quanto buono creato dalla squadra, anche se credo sia solo un momento. Sarri lo ritengo un maestro di calcio, al contrario di tanti allenatori. A gennaio mi aspetto acquisti in attacco specialmente. Gabbiadini purtroppo è adattato a qualcosa che non sa fare, la fa addirittura meglio Mertens la prima punta, dispiace vederlo triste. De Laurentiis non l’ha venduto forse perché vuole valorizzarlo, ma Sarri non vede di buon occhio il ragazzo e questo può essere un punto di rottura tra allenatore e presidente. Vi racconto un aneddoto: Quando andammo a Verona abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un allenamento, ha fatto ripetere lo schema su calcio d’inizio per 50 minuti perché non tutti si muovevano come lui voleva. Perciò ci penserei due volte prima di mandarlo via”






