I PIU’ E I MENO DI NAPOLI – LAZIO
Dopo la gara di Champions League si torna subito in campo, per la dodicesima giornata di Serie A, il Napoli affronterà al San Paolo sabato alle ore 20:45 la Lazio di Simone Inzaghi, che precede gli azzurri in classifica di un solo punto, motivazione in più per gli uomini di Sarri per poter fare un balzo in classifica
Come ci arriva la LAZIO:
+ Simone Inzaghi sta facendo davvero un ottimo lavoro, la sua squadra gioca bene ed ottiene punti, mercato non esaltante ma il giovane tecnico ci sta mettendo del suo
+ La Lazio ha in Ciro Immobile l’uomo capace di dare una svolta alle gare già nove gol per lui in queste prime undici giornate, con la difesa del Napoli molto distratta degli ultimi tempi, Immobile potrebbe andare a nozze
+ Squadra che viene da una bella vittoria interna contro il Sassuolo, quindi carica a mille ed un clima sereno e favorevole
– Problemi in difesa per Simone Inzaghi, mancheranno sicuramente Lukaku e De Vrij, in più Basta è ancora in dubbio, infine Biglia da poco tornato in campo dopo il lungo infortunio
– La Lazio gioca un calcio discreto, ma a volte si allunga e soffre molto le ripartenze avversarie, molto veloce in avanti, ma lentissima nel reparto difensivo
– Il San Paolo sarà uno scoglio duro da affrontare per i biancocelesti, l’anno scorso la gara finì 5-0 per il Napoli, sicuramente il ricordo di quella figuraccia è ancora vivido
Come ci arriva il NAPOLI:
+ Azzurri vengono da un buon pareggio in Turchia, nella gara di Champions, sfoderando una buona prestazione
+ Sarri può ora fare affidamento su Diawara, che sembra aver dato una fisicità e mobilità, che prima non aveva, al centrocampo azzurro
+ Squadra che lentamente si stanno riprendendo dal punto di vista del gioco, sembra stia tornado ai suoi vecchi standard di compattezza e sta molto più corta in campo
– Momento poco positivo dal punto di vista dei risultati, tra campionato e coppa, solo due vittorie nelle ultime sette gare disputate, con ben quattro sconfitte
– Difesa che fa ancora troppi errori sia individuali che di reparto, si sente moltissimo l’assenza di Raul Albiol, vero e proprio regista difensivo, che chiama la linea e tieni i compagni concentrati al momento di difendere
– Problema ormai cronico, dall’infortuni di Milik, il Napoli non ha una vera e propria prima punta che può fare al meglio i movimenti chiesti da Sarri all’attaccante centrale, Gabbiadini, per quanto si sforzi, non riesce a concretizzare ed è spesso avulso dal gioco


