I PIU’ E I MENO DI JUVENTUS – NAPOLI

Archiviato il turno infrasettimanale si torna in campo con il big match in programma sabato sera alle ore 20:45 allo J-Stadium, tra Juventus e Napoli. C’è grande attesa per quella che, Roma permettendo, può essere definita una sfida Scudetto.

 

 

Come ci arriva la JUVENTUS:

+    La squadra bianconera arriva a questo incontro da prima in classifica, nel turno infrasettimanale ha asfaltato la Sampdoria, facendo riposare molti titolari

+   Grandi possibilità di variabili tattiche per Allegri, visto la quantità e la qualità degli uomini a sua disposizione

+   Lo Stadium è un vero fortino per i bianconeri, il Napoli non ha mai vinto in questo stadio, quindi il fattore campo è senza dubbio predominante, in più i partenopei non saranno seguiti nemmeno dai loro supporters

 

 

–   L’assenza di un calciatore come Dybala, senza dubbio, darà meno imprevedibilità al reparto offensivo juventino, senza dimenticare che Marchisio non è ancora al meglio dopo il lungo infortunio

–   Allegri ha una schiacciasassi, ma la sua squadra non ha un ancora un gioco bello e soddisfacente, si basa molto sulle iniziative dei campioni e non dimostra un gioco corale

–   Il centrocampo juventino non ha un faro, la mente che illumina la squadra, il più delle volte è Bonucci che imposta dalle retrovie, quindi la manovra ne risente molto e se pressati vanno in difficoltà

 

 

Come ci arriva il NAPOLI:

+   Azzurri vengono da due vittorie consecutive, contro Crotone ed Empoli, la squadra sembra pian piano riacquistare fiducia nei propri mezzi, in più dall’altra parte c’è la Juve con Higuain, quindi motivazioni in più per tutti i calciatori del Napoli

+   Sarri ha applicato un turn over più sostanzioso nelle ultime due gare, quindi uomini come Hamsik e Jorginho dovrebbero essere più riposati e freschi per l’impegno di Torino

+   Mertens come falso nove sembra funzionare, dando imprevedibilità al reparto offensivo partenopeo, orfano di Milik ed anche di Gabbiadini, senza dimeticare Callejon sempre pronto ad inserirsi

 

 

–     Lo Stadium è veramente un tabù per il Napoli, mai una gioia e prestazioni spesso deludenti

–     Il gioco non è più quello di un mese fa, gli azzurri corrono molto di meno, in più non c’è la punta di riferimento tanto cara a Sarri per le manovre d’attacco

–    Troppi momenti delle gare in cui la squadra sembra svogliata o distratta, la linea difensiva si abbassa troppe volte durante i novanta minuti e i calciatori subiscono gli attacchi avversari, molte le disattenzioni, che contro la Juve non potranno essere ripetute perché i bianconeri sono la squadra più forte del campionato e sicuramente non perdoneranno

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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