Zielinski: “Klopp mi voleva a Liverpool, ma a Napoli sto bene”

Quest’oggi Piotr Zielinski ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano polacco Przeglad Sportowy, durante la quale ha trattato diversi argomenti. Tra questi ovviamente, la sua avventura napoletana iniziata di recente. La quale tuttavia avrebbe potuto non cominciare se l’ex centrocampista di Empoli e Udinese fosse finito al Liverpool. Ed è anche di questo che Zielinski ha parlato: “Notti insonni per i Reds? C’erano giorni in cui uscivo di casa, guardavo il telefono e non sapevo cosa fare. Ho passato diverse ore con i miei agenti, rappresentanti della mia agenzia. Tutti intorno mi dicevano: ‘C’è una superofferta del Liverpool, serve alla tua crescita, Klopp ti vuole, economicamente è affare fatto’. Tuttavia non ne ero convinto. Stavo guidando in macchina in compagnia di una ragazza e le ho detto: ‘No, semaforo rosso, non sto lasciando’. A Empoli mi sentivo grande, non volevo lasciare i ragazzi nel momento in cui lottavamo per le Coppe europee. Mi girava la testa. Poi mi sono finalmente incontrato con Klopp. Mi ha detto di aver visto i frammenti delle mie partite, di volermi fortemente nella sua squadra. Ho visto un mondo diverso, quando sono tornato ero in un pasticcio ancora più grande. Avevo fretta di lavorare quanto prima con la mia nuova squadra. Sapevo che il Liverpool sarebbe tornato da me in estate, ma alla fine non è riuscito a raggiungere l’accordo con l’Udinese. L’offerta del Milan dipendeva, a sua volta, dall’eventuale acquisizione dei cinesi. Infine, riguardo al Napoli, conoscevo già l’allenatore e un sacco dei ragazzi presenti in rosa. Sono contento di vestire l’azzurro, credo che il Napoli come gioco si adatti perfettamente al mio concetto di calcio. Qui ho trovato giocatori tecnicamente avanzati, mi trovo bene e sono molto considerato. I miei nuovi compagni hanno visto me e Milik e sanno che possiamo dare molto alla squadra. Higuain dimenticato? Se si fa il suo nome cala il silenzio …“.

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