Sarri a Sky: “Non possiamo fare la c****ta di non battere il Frosinone”
Nel dopogara di Torino-Napoli Maurizio Sarri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo fatto un campionato straordinario, col record di vittorie e punti in Serie A. Ci farebbe piacere riportare il Napoli in Champions per la quarta volta nella storia. Ma la Juventus sconfitta a Verona ha dimostrato che partite facili non esistono, quindi contro il Frosinone dovremmo essere concentratissimi; e spero ci vada bene in modo da poter coronare questo grande campionato. Credo che in questa stagione abbiamo innescato una certa mentalità, la quale ha richiesto tanto lavoro e molte energie. E’ da qui che occorre crescere: per esempio, quando l’avversario ci sporca la partita non riusciamo mai a cambiare il copione ed entrare in una partita che può divenire sofferta ed essere di un baricentro più basso. Il gol del Toro non ci ha fatto fare il nostro solito gioco, ma a livello caratteriale abbiamo resistito bene riuscendo a tenere in mano la partita. L’aspetto della mentalità è importante: ci sono momenti della partita nei quali, oltreché palleggiare e produrre gioco, occorre anche fare altro: contro il Torino le altre cose le abbiamo fatte meglio che in altre sfide. Siamo primi in ogni tipo di classifica di rendimento, ma dobbiamo essere bravi a tramutare questi dati in punti in classifica. Insigne? Stasera ha giocato un buon primo tempo; il Torino soffriva gli inserimenti di Hamsik, quindi ho chiesto a Lorenzo di lasciare spazi proprio a Marek. Si può dire che abbia fatto un lavoro oscuro, utile comunque alla squadra. A mio avviso ha disputato un’ottima stagione, ha sofferto un calo per un mese tuttavia sta finendo nuovamente in crescita. Sono molto contento di quello che ha fatto, ovviamente può sempre crescere sul piano realizzativo. Come vedo il Napoli in Champions e in cosa dobbiamo migliorare? Andate troppo avanti: ho fatto una fatica enorme per arrivare in serie A, non voglio proprio pensare di perdere la Champions perché ci penso una settimana prima dell’ultima partita: voglio che si resti totalmente concentrati sulla gara con il Frosinone. Non voglio minimamente pensare di fare una c****ta del genere ed abbassare la concentrazione. Mio futuro a Napoli? De Laurentiis mi ha chiamato un mese fa, ma avrebbe potuto venire fuori una discussione che durava dieci-quindi giorni, quindi non ci sembrava il caso. Ci si è ricamato sopra, eppure mi pare non ci sia nulla di strano. Ad ogni modo, e per il bene della squadra, ciamo ripromessi di parlare il giorno dopo la fine del campionato“.


