Aurelio, trattieni il pipita!

Nel momento più importante della stagione, il Napoli si aggrappa sulle spalle del suo fuoriclasse. Gonzalo Higuain ha ribaltato, con l’ennesima doppietta stagionale, la sfida interna contro il Genoa, dopo che qualche ora prima, allo stadio Olimpico di Torino, la Juventus veniva spinta dalle clamorose sviste di Rizzoli e co. verso un pesante + 6. Ma Higuain non ha alcuna voglia di darla vinta ai bianconeri, lo ha dimostrato giocando una partita sensazionale, forse la migliore da quando veste la maglia azzurra, per intensità, capacità di staccarsi e aiutare la squadra, voglia di lottare su ogni pallone e lucidità sotto rete, oltre al meraviglioso colpo di genio che ha dato agli azzurri la possibilità di portare a casa tre punti pesantissimi.

29 gol in 30 partite, primo posto momentaneo nella classifica per la scarpa d’oro, sono dati che non possono che smuovere le acque del calciomercato internazionale, con tante big europee che proveranno, nel caso in cui non lo stiano già facendo, ad accaparrarsi le prestazioni dell’argentino. Aurelio De Laurentiis è stato chiaro, Higuain non si vende, a meno che “un pazzo non voglia spararsi ed offrire 94 milioni”. Esatto, quella è la cifra della clausola rescissoria inserita nel contratto del pipita, mostruosa per alcuni, certo, ma non per tutti, perché in un mondo dove una giovanissima promessa come Anthony Martial viene pagata 50 milioni più altri 30 legati ad eventuali bonus, per un’operazione complessiva che potrebbe sforare il muro degli 80 milioni di euro, non è difficile pensare che un club possa arrivare a pagare l’intero importo della clausola rescissoria di Higuain. D’accordo, in questo caso ci sarebbe una liquidità importante utile a fare un grandissimo mercato in vista della prossima stagione, ma siamo sicuri che convenga davvero? A pensarci bene, i numeri, la classe, l’affiatamento con il gruppo e con Maurizio Sarri, e l’amore smisurato che questo calciatore nutre nei confronti della piazza sarebbero difficilmente rimpiazzabili con qualsivoglia attaccante, senza considerare il fatto che per i big presenti sulla piazza ci sarebbe una concorrenza impari per prestigio e possibilità economiche con tanti club europei. La soluzione migliore, la più corretta probabilmente, sarebbe quella di adeguare il contratto del pipita e aumentare la cifra della clausola rescissoria fino ad arrivare ad oltre 100 milioni di euro; i ricavi della Champions, gli introiti televisivi e quant’altro consentiranno certamente a De Laurentiis di fare un grande mercato e costruire attorno ad Higuain una squadra ancor più competitiva per puntare al massimo in tutte le competizioni che dovranno vedere il Napoli protagonista.

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