Juve e Napoli, pari che non soddisfa nessuno. Roma forza 5, l’Inter torna al successo. Ok Fiorentina
Il punto sulla serie A
Il week-end calcistico termina con tanta suspence e adrenalina. La corsa scudetto è ancora aperta, e la classifica resta invariata. Almeno per quel che concerne le prime due, quelle che più di tutti interessano. La Juventus impatta a Bologna, il Napoli lo fa in casa contro il Milan. La vecchia Signora resta ancora avanti, a +1, gli azzurri inseguono così come tutte le altre pretendenti ad un posto in Europa League, tra cui Roma, Fiorentina e Inter. Nell’anticipo di venerdì è pari ad occhiali tra Juventus e Bologna. Il Dall’Ara non è un campo facile, soprattutto se la cura Donadoni ha ormai iniziato a fare effetto e il suo giocattolo funziona alla grande. Destro non gonfia la rete, Buffon la tiene ben chiusa. Mirante è dello stesso avviso su Dybala. Il Napoli avrebbe l’occasione per poter tornare in testa, ma non la sfrutta a dovere, complice anche la tanta sfortuna e un Milan in formato catenaccio. Troppo il divario visto al San Paolo, con gli azzurri che arrivano a far segnare sul taccuino circa venti tiri in porta. La Roma mette da parte il caso Totti, almeno per novanta minuti contro il Palermo. Spalletti non vuole cali di concentrazione: Dzeko e Salah incantano l’Olimpico a suon di gol, segnando ben cinque gol e calando la manita di vittorie consecutive. L’Inter torna al successo, respirando ossigeno, anche se con tanta fatica. La Sampdoria crea, inventa, ma non segna. I nerazzurri di Mancini si, e la differenza, nel calcio, è proprio questa. Quagliarella sigla solo il gol della consolazione, perchè al 92′ è troppo tardi per cercare di rimontare due gol. La Fiorentina vince e convince, dimostrando di essere una delle maggiori corazzate della Serie A: all’Atleti Azzurri di Bergamo succede tutto negli ultimi dieci minuti. Apre Fernandez, poi è un flipper di gol tra le due fazioni con i viola che hanno la meglio. Tello e Kalinic mettono un’ipoteca sulla vittoria, Conti e Pinilla provano a riagguantare tutto all’ultimo, ma è troppo tardi. Il derby di Verona se lo aggiudica l’Hellas ai danni del Chievo: termina 3-1 al triplice fischio al Bentegodi, con gli scaligeri che volano con i gol di Toni, Pazzini e Ionita che al 90′ spezza le gambe ai clivensi: per loro l’unica rete è di Pellissier dagli 11 metri. Vittorie per Empoli contro il Sassuolo (3-2) e Genoa contro l’Udinese (2-1). Pari a occhiali anche per Torino-Carpi e nel derby laziale tra Frosinone e Lazio.


