Napoli e Juve, la bagarre continua. Ok Inter, Milan e Fiorentina. Prima vittoria per l’Hellas
Il punto sul campionato
Napoli e Juventus non si fermano e continuano la bagarre per la vetta della classifica. Nel turno infrasettimanale, le prime due della classe, archiviano le pratiche Lazio e Genoa senza grosse difficoltà, eccezion fatta per i bianconeri negli ultimi minuti rischiano qualcosa e Allegri ha dovuto rinunciare a tanti dei suoi pezzi pregiati: Chiellini, Mandzukic o Sturaro. All’Olimpico, agli azzurri, bastano Higuain e Callejon. Gli ex attaccanti del Real Madrid chiudono le danze in soli tre minuti, precisamente al 24′ e 27, gestendo poi il risultato fino alla fine della gara. Da segnalare, nel corso del match, la decisione dell’arbitro Irrati che ha deciso di sospendere momentaneamente la gara per dei cori razzisti nei confronti dei napoletani e del difensore Koulibaly. Alla Juve basta, invece, Cuadrado. La rete del colombiano, segnata nel primo tempo, regala tre punti che consentono di restare col fiato sul collo agli uomini di Sarri. La Fiorentina vince all’ultimo respiro contro il Carpi. Gli uomini di Paulo Sousa (espulso per la seconda volta in due giornate) non hanno vita facile contro gli emiliani che al Franchi danno il tutto per tutto, riuscendo anche a pareggiare nel finale di gara con Lasagna. Tuttavia è il nuovo arrivato Zarate a non rendere vana la rete di Borja Valero e, al 94′, fa esplodere la Curva Fiesole con un gran tiro a giro. L’Inter torna al successo contro il Chievo, decide Icardi in apertura di ripresa, dopo un primo tempo in cui il portiere clivense Seculin, al debutto in Serie A, riesce a superarsi con strepitose parate alla Scala del calcio. La Roma si impone per due reti a zero contro il Sassuolo, mettendo a segno un ottimo colpo fuori casa. Prima gioia per l’Hellas Verona. Delneri non stecca al Bentegodi e, contro l’Atalanta, regala la vittoria al popolo scaligero. A decidere sono Toni e Pazzini per i gialloblù, Conti per i nerazzurri. Il Milan dà continuità al successo del derby e al Barbera di Palermo bastano le reti di Bacca e Niang per tornare a Milano con altri tre punti sul groppo. Sorride anche il Frosinone: al Matusa, il Bologna viene piegato solo da un rigore segnato da Dionisi. A Genova, la Sampdoria si suicida nel finale, complici due pasticci difensivi, e Belotti ne approfitta per pareggiare alle reti di Muriel e Soriano.

