Jorginho straordinario playmaker all’Olimpico
L’italo-brasiliano è il protagonista di Lazio-Napoli
Vederlo così un annetto fa sarebbe stata pura utopia. Uno straordinario, strepitoso, meraviglioso Jorginho si è preso la scena all’Olimpico guidando il Napoli alla sua settima vittoria consecutiva. Se si fa eccezione per per l’ultimo quarto d’ora, con un calo generale della squadra, il numero 8 azzurro ha giocato una partita perfetta : mai un errore in appoggio, sempre pronto a farsi dare palla, preciso al millimetro quando si è trattato di verticalizzare, chiedere a Callejon ed Higuain per informazioni in merito. Ciò che impressiona, oltre alle già riconosciute qualità tecniche, è la condizione fisica di questo giocatore, abulico ed impassibile nella passata stagione, impressionante per intensità e veemenza nell’andare a pressare, contrastare, chiudere e far ripartire la squadra. E c’era chi, ad inizio stagione, pensava ad un Valdifiori inamovibile titolare, per via dei suoi anni trascorsi con Sarri. Il mister ha invece trovato, per Jorginho, la sua collocazione ideale, da vertice basso in un centrocampo a tre, con il preciso compito di iniziare sempre l’azione. In tribuna c’era Antonio Conte per visionare Insigne (cosa c’è da visionare ancora?), facesse anche un pensierino al numero 8 in vista delle sfide in terra francese.


