Lorenzo Insigne figlio dell’ Orgoglio, protagonista nella terra di Giulietta
Lorenzo Insigne riesce sempre a sorprendere, come ogni napoletano che si rispetti, accende la luce quando meno te lo aspetti. Stavolta applausi, copertine e titoli di giornale sono tutti per il campione nato e cresciuto a Frattamaggiore, cuore pulsante di una Provincia che conserva ancora odori e tradizioni che nulla hanno a che vedere con villaggi globali ed omologazioni. A Verona è stato lui il protagonista della sfida che resterà nei ricordi di tutti gli appassionati di calcio per la beltà e la qualità del calcio espresso dagli uomini di Sarri. Sì, Sarri, proprio lui, il mago che al Bentegodi ha estratto il coniglio dal cilindro con quella mossa che ha stupito anche il principale protagonista di giornata, rinvigorendolo, spronandolo a dare quello che tutti si aspettavano allo stadio e davanti alla tv. Detto, fatto. Lorenzo non si è fatto sfuggire l’occasione e dopo aver scaraventato un pallone per aria ha messo la capa ‘a fa bene facendo quello che gli riesce meglio. Gol e assist per Higuain, 0-2 per il Napoli, salto di gioia e tutti a casa. I cori e le provocazioni lasciano il tempo che trovano, sono cose che accadono ovunque, in ogni stadio, i napoletani per certi versi hanno fatto il “callo” a sentirsi offendere senza un perché. La migliore risposta l’ha data il campo. Nella terra di Giulietta e Romeo vince il Napoli, Lorenzo Insigne è figlio dell’Orgoglio ‘e Filumena Marturano e dell’Eduardiana memoria”.
Gaetano Brunetti



