Pellegrini, ag.Sarri:”Non è un integralista. Il suo Napoli può adottare diversi schemi, tre in particolare”

Su calcionews24 ha rilasciato delle dichiarazioni Alessandro Pellegrini, agente dell’allenatore del Napoli Maurizio Sarri.

Ecco alcuni passi dell’intervista, partendo dalla vittoria di ieri all’esordio europeo e la difesa di Reina al mister.
«Napoli è una città che vive di calcio, che ha tanta passione. E’ vero che si sono state molte critiche ma è anche vero che il mister non gli ha dato un peso eccessivo. E’ un allenatore di campo, diciotto ore al giorno le dedica al suo lavoro e pensa esclusivamente a far crescere la propria squadra. Non ha tempo per sentire o vedere tutte le trasmissioni televisive e radiofonica, conosce un solo verbo che è il campo. Basta pensare che, appena finita la partita, si è sintonizzato subito su Dnipro-Lazio per studiare la formazione di Pioli. La vittoria è stata importante per proseguire il percorso di crescita, i segnali erano già arrivati ad Empoli. Cosi come non si è esaltato ieri non era depresso domenica scorsa: la squadra sta crescendo e assimilando il suo pensiero tattico. Elogi  per il passaggio al 4-3-3? il mister non è un integralista tattico, ha sempre adatto il modulo alle caratteristiche dei suoi giocatori. Predilige l’uso del trequartista ma questo Napoli può adottare tre moduli: il 4-3-3, il 4-3-1-2 e il 4-2-3-1. Ieri ha scelto il primo perchè il Bruges gioca molto sulle corsie esterne e andava attaccato lì. Il modulo non è importante, quel che conta è la mentalità e l’attenzione nelle varie fasi di gioco. Le critiche di Maradona? Parliamo della storia del calcio e di Napoli. Ognuno esercita il diritto di critica poi questa va accettata a seconda dei modi e della personalità di chi la fa. Adesso il Napoli va lasciato in pace perchè. la crescita c’è ed è evidente».

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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