NAPOLI-FOGGIA 3-1

NAPOLI-FOGGIA 3-1

NAPOLI (4-2-3-1): Gianello; De Vito, Montesanto, Nigro, Briotti; Gatti, Amodio (27′ st Pisa); De Palma, Grieco, Vitale; Nappi (34′ st Prisco). A disp.: Virgili, Maddaloni, Del Franco, Buffa, Del Prete. All. Reja

FOGGIA (4-5-1): Marruocco; Di Giorgio, Carnevali, Dasoul, Parisi; Scarpa (28′ st Scarpa), Giordano, Catalano, Frezza (23′ st Zagaria), Ranalli (33′ pt Di Senso); Cantoro. A disp.: Efficie, Quinto, Pascariello, Agostinone. All. Rumignani

ARBITRO: Pinzani di Empoli

Assistenti: Fiore di Frosinone e Dobosz di Roma 2

MARCATORI: 18′ e 20′ pt Grieco (N), 12′ st Vitale (N), 16′ sf Frezza (F)

NOTE: spettatori paganti 587, un centinaio da Foggia; incasso euro 3.670. Espulso Carnevali al 27′ st per doppia ammonizione. Ammoniti Dasoul, Carnevali, Briotti, Marruocco. Angoli 5-1 per il Foggia. Recupero: 1′ pt, 3′ st.

CAVA DE’ TIRRENI – Giorgio Rumignani non è riuscito a raccogliere l’ennesimo pareggio della sua gestione. Dopo un poker in campionato, è arrivata la seconda sconfitta, e ancora in Coppa Italia dove peraltro il canuto tecnico friulano ha conquistato l’unico successo stagionale. Contro le riserve del Napoli, imbottito di parecchi giovani della Primavera, è finita come a Giugliano: 3-1 per i campani, per i quali la trasferta non sarà altro che una formalità. Il Foggia non ha schierato in campo quei giovani visti all’opera già nelle precedenti gare di Coppa, ma il risultato non è stato lusinghiero, anzi. Le premesse per fare bene, tra l’altro, non c’erano: atteggiamento rinunciatario, 4-5-1 con il solo Cantoro di punta e solita mentalità propria al trainer che ha sostituito Massimo Morgia. Pensare a non prenderle contro il Napoli ha provocato la goleada dei pimpanti azzurri, schierati con il 4-2-3-1 e tutti in cerca di una buona prestazione per risalire qualche posizione nelle gerarchie del tecnico Reja. Bene Grieco, non male Gatti, da rivedere Briotti, sufficiente De Palma, molto bene Nigro e Nappi, due colonne della Primavera già nel giro della prima squadra. E’ stato soprattutto il pomeriggio dell’esterno di Fuorigrotta, che Reja ha impiegato al centro di un tridente a supporto del baby ex Cavese. E’ toccato proprio a Grieco scaldare le mani a Marruocco già pochi minuti dopo che le squadre sono entrate in campo: De Palma è sceso sulla destra, ha crossato in mezzo per il compagno al cui tiro Marruocco ha risposto da campione. Prove tecniche di un vantaggio che è arrivato dopo il quarto d’ora: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, cross basso di Amodio per Grieco che in area ha infilato Marruocco, fischiatissimo per tutta la gara dai tifosi napoletani. Giusto il tempo di annotare il vantaggio che Grieco ha concesso il bis, con una splendida punizione calciata dal limite dell’area. A quel punto il Napoli ha lasciato respirare il Foggia, che alla mezz’ora ha scheggiato il palo con Giordano. Prima della fine del tempo è stato ancora il Napoli a rendersi pericoloso: Nappi è sceso sulla destra, ha saltato l’uomo ed ha crossato a sinistra per Vitale il cui tiro ha scheggiato il legno alla destra di Marruocco. Il tris, nell’aria, è arrivato nella ripresa, poco prima del quarto d’ora, dopo una bella triangolazione Nappi-Gatti-Nappi che ha liberato Grieco, generoso nel servire Vitale che da posizione defilata è stato abile a superare l’estremo difensore dei rossoneri. Il Foggia un minuto prima aveva sfiorato il gol che avrebbe potuto riaprire la partita, con una punizione di Cantoro che costringeva Gianello in angolo. I rossoneri hanno trovato il gol dopo un’ora di gioco con Frezza, che ha insaccato alle spalle di Gianello dopo aver superato l’intera difesa. Poi il Foggia ha chiuso in dieci per l’espulsione di Carnevali, cacciato per doppia ammonizione. Fino alla fine più nulla, con Napoli e Foggia convinti che poteva bastare.

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