Britos è la bella sorpresa di Mosca

Il Napoli torna nei quarti di finale di una competizione europea dopo ben 26 anni. Gli azzurri superano l’ostacolo Dinamo Mosca, vendicando l’eliminazione patita da Diego Armando Maradona, con una partita attenta e di personalità. Un primo tempo quasi perfetto con una traversa di Mertens e un palo di Callejon che hanno permesso alla Dinamo di sperare fino all’ultimo minuto in una possibile qualificazione. Ma la difesa azzurra, mai come questa sera, ha tenuto bene e a parte due gol giustamente annullati per fuorigioco, sono stati pochissimi i pericoli nei pressi della porta di Andujar.

Nel pacchetto arretrato è Miguel Angel Britos a spiccare su tutti, una prestazione di cuore e sacrificio che gli permette di vincere il premio di migliore in campo, in questo senso decisiva nel secondo tempo la sua chiusura in extremis per anticipare Kokorin a due passi da Andujar. Il calciatore uruguaiano è in crescita e mostra anche in Europa League di vivere un buon momento di forma e di ripagare con efficacia la fiducia del mister Rafa Benitez. Attento nelle chiusure e bravo su un paio di situazioni pericolose con lo spauracchio Samba sempre temibile sulle palle alte. Sacrificio, lavoro, concentrazione e tanta abnegazione per limitare l’attaccante Kuranyi. Solo una piccola sbavatura in occasione del secondo gol annullato ai russi, ma Britos merita la palma del migliore in campo battendo Callejon e Jorginho per un soffio. Il difensore è il classico esempio di giocatore che cerca sempre di dare il 100% e quando è possibile usa le maniere forti, sgomitando per sfruttare la sua fisicità o spazzando senza pensarci più di tanto come negli ultimi minuti della sfida contro la Dinamo quando per allontanare la minaccia russa ha badato più alla sostanza che alla qualità. Un plauso all’ex Bologna da condividere con tutta la rosa e il tecnico per il traguardo storico raggiunto questa sera. E ora il pensiero torna al campionato…per ritornare a correre anche in Italia.

 

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