Tutti uniti, spalla a spalla ed una spallata ai golfisti
Il buongiorno ai lettori azzurri con l’attualità di giornata
Si gioca ogni tre giorni, ad un ritmo incessante. Nemmeno il tempo di metabolizzare la partita di Torino che ci si ritrova a dover affrontare l’altra squadra più in forma del campionato: la Lazio. Benitez l’ha sottolineato, l’una contro l’altra le tre squadre Napoli, Torino e Lazio, tra le più in forma del momento. E’ apparso più rilassato davanti alle telecamere ed i microfoni Benitez in sala stampa, ma con la squadra non deve esser stato così dolce come vuole sembrare. Un Benitez che ci aveva preoccupato domenica sera, non sembrava più lui. Si era detto stanco… Ma stanco di cosa? Del calcio italiano, della squadra, del presidente, dei soliti errori, degli arbitri? In ogni caso non era apparso il solito, sempre pronto al confronto dialettico anche perchè una sconfitta ci può stare e non è il caso di demolarizzarsi proprio ora. Per come è strutturata la rosa del Napoli non è possibile vincerle tutte, onestamente. Ritrovi la calma e la serenità il signor Benitez, la trasferisca al gruppo e faccia le scelte giuste sui calciatori migliori da mandare in campo. Tutti uniti, spalla a spalla si può lottare per raggiungere i traguardi e soprattutto i titoli ai quali è abituato lo spagnolo. Forse di una cosa è sicuramente stanco, di queste critiche pretestuose da parte di chi non ha a cuore le sorti del Napoli. Ha risposto piccato a chi l’ha definito disonesto, rendendo pan per focaccia. Caduta di stile? Si potrebbe pensare alla risposta affermativa ma andando a ricercare nei meandri della comunicazione di Rafa: “se parliamo di golf o di politica può andar bene e posso parlare anche con un tifoso juventino, pardon napoletano. Ma se devo parlare di calcio preferisco farlo con qualcun’altro”. Guarda caso Massimo Mauro ex calciatore (anche del Napoli) ed attuale opinionista sky fa parte del consiglio di amministrazione del Royal Park, struttura che si trova in provincia di Torino, e di proprietà della famiglia Agnelli. Chiaro a tutti? Allora è meglio stare tutti uniti, per dare una spallata anche ai golfisti…

