Iezzo: “Rafael paga l’inesperienza. Gargano artefice del momento attuale”
L’ex portiere del Napoli Gennaro Iezzo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live: “Contro l’Inter Andujar è stato protagonista di una buona prestazione. Non è l’ultimo arrivato, ha maggiore esperienza rispetto ad Andujar, ma a parte ciò ritengo comunque che il Napoli abbia due ottimi portieri. Al brasiliano occorre dare tempo per crescere, visto che parliamo di un giovane; l’ex catanese invece ha già più esperienza, e in una piazza calorosa come quella napoletana sta riscattando l’ultima deludente annata con il club rossoazzurro. Quanto al suo modo di comunicare con la difesa, occorre certamente dire che il portiere dev’essere in grado di dirigere anche un po’ i suoi compagni di reparto parlando tanto con loro, in quanto riesce a guardare neglio il campo. Ci sono portieri che parlano per tutti i novanta minuti, altri che invece parlano meno ma lo fanno al momento giusto. Francamente non credo stia in questo aspetto il problema principale di Rafael, in quanto personalmente sono dell’idea che un portiere debba parlare poco e, soprattutto pensare a parare. In questo momento il Napoli è più quadrato rispetto al passato, e ciò dipende soprattutto dal fatto che Gargano riesce a coprire tutto il centrocampo, rincorre tutti, ma in più possiede la dote di impostare il gioco pur non avendo i piedi di Pirlo. Strinic? Una gran bella sorpresa; il croato è molto intelligente sia in fase di spinta che in fase difensiva, e inoltre garantisce equilibrio. Sono dispiaciuto per il momento non facile di Hamsik; Marek fatica giocando dietro alla punta, gli servono spazi per dare il meglio di sé. Ma il modulo di Benitez è questo, e gli azzurri devono proseguire su questa mentalità fin dalla sfida con l’Udinese, ragionando partita dopo partita e sapendo gestire bene le forze grazie al turnover“.

