“IL PIPITA SPINGE IL NAPOLI LASSU’”

Si ritorna al San Paolo, di Lunedì, c’è il Genoa di Gasperini per la prima di ritorno del campionato, dopo il superamento del turno di Coppa Italia con l’Udinese ai calci di rigore. In trentamila nonostante la serata fredda, il calore di Napoli non viene mai meno, il gemellaggio con i genoani è sempre più vivo che mai, nulla potrà scalfire ciò che il tempo ha segnato.

Il Napoli parte forte, dopo un minuto Hamsik mette al centro un pallone invitante per Higuain, poderosa la conclusione, Perin, l’estremo difensore genoano si salva a fatica, gli azzurri pressano alto, non lasciano ragionare gli ospiti ed al 7’ Hamsik serve un pallone d’oro a Callejon che calcia verso la porta, Perin fa quello che può, arriva Higuaiiiiiin, GGOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLL, il Pipita non si ferma più, ancora Lui, ancora Napoli, vantaggio strameritato.

Ora non bisogna rilassarsi, bisogna insistere, un pressing così lo puoi fare solo se stai bene ed il Napoli sta benissimo, chiude tutti i varchi e va con ripartenze incredibili e concrete, il solo Rafael, grottescamente scivola e lascia che un brivido attraversi la schiena del povero tifoso azzurro, ma si riscatta subito dopo con una deviazione in angolo sul tiro di Edenilson.

Signori, stasera, almeno fino a questo momento, è un piacere per gli occhi veder giocare Hamsik, un vero gladiatore, lotta, crossa, distribuisce palloni a destra e a manca, Higuain riceve palloni su palloni, fa salire la squadra, Callejon è totalmente diverso dalle ultime prestazioni, è un Napoli sicuro e tosto.

Negato un rigore al Napoli per un fallo di mano di Roncaglia su cross di Strinic, ecco il guaio di non avere la maglia a strisce, siamo al 34’ ed il ritmo si abbassa, troppo alto per durare ancora, intanto il Genoa guadagna metri sulla destra con Perotti, battibecco in area tra Albiol e Rafael, solo una piccola incomprensione su una uscita del portiere napoletano.

Al 36’ gran lancio, l’ennesimo di Hamsik per De Guzmann che entra in area di rigore, scavalca Perin con un pallonetto, alto sulla traversa, al 38’ miracolo di Rafael su Antonelli che presentatosi in area di rigore tutto solo, lo ferma alla grande, sventando anche la ribattuta di Bertolacci, che commette fallo e viene ammonito.

Dopo un minuto di recupero, Calvarese manda tutti negli spogliatoi, Benitez avrà tanto da dire per poter permettere ai suoi di mettere il risultato al sicuro, mai fidarsi degli avversari, Chievo, Sassuolo, Atalanta, avranno insegnato pure qualcosa, non bisogna abbassare la guardia, assolutamente.

Inizia la ripresa,  ancora Hamsik, grande invenzione del Capitano che lancia De Guzman, che mette a sedere Perin e Burdisso salva la porta, ancora Higuain ruba un pallone tenta di beffare Perin, ma calcia tra le braccia dell’estremo difensore genoano, in quattro minuti due palle gol perfette.

Ma nel calcio, tanto tuonò che piovve, Iago pareggia per il Genoa, assurdo, almeno cinque palle gol sprecate, alla prima vera occasione, il Genoa pareggia, Benitez passeggia nervoso nella sua area tecnica, i soliti errori noti dei suoi, vorrebbe cancellare, resettare tutto, ma sa bene che non può, Hamsik riprende per mano la squadra, passaggio per Callejon, tiro, traversa, anche tanta sfortuna, è il classico assalto, calci d’angolo, punizioni per gli azzurri, ma nessun effetto positivo, la porta genoana sembra stregata, esce De Guzman ed entra Gabbiadini.

Higuain e Albiol vengono bloccati in area da due difensori genoani, Calvarese non ha dubbi, rigore, il Pipita sul pallone, GGOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLL, Gonzalo porta il Napoli di nuovo in vantaggio, l’Apache è nel mirino, il Pipita non perdona, il cecchino perfetto al 74’.

I rossoblù ora alzano il ritmo, non ci stanno a perdere, cercano in tutti i modi di pervenire al pareggio, mentre siamo giunti al 34’ della ripresa, Hamsik è calato, com’è giusto che fosse, ha giocato con un ritmo intenso per tutta la partita, esce Strinic stremato, entra Britos, magia di Higuain che tra Roncaglia e Burdisso, va via di forza, ma per Calvarese non c’è fallo, incredibile, scalciato da dietro, sono da AIA, entra Duvan esce Higuain, ovazione per il Pipita che risponde alzando le mani ringraziando.

Quattro minuti di recupero, il Napoli gestisce il pallone tenendo così lontano il Genoa dalla propria area di rigore, Gabbiadini si procura un calcio di punizione, non da nessun effetto, Calvarese fischia la fine prendendosi le urla e le proteste di Gasperini che lo manda a quel paese, il Napoli ha vinto, prosegue la sua corsa, ora siamo a meno sei dalla Roma, io ci credo, credeteci anche Voi, nella vita nulla è impossibile, basta volerlo.

                                                                                                                           Claudio Mellone

Translate »