BENITEZ : “MI INTERESSANO SOLO I TRE PUNTI CON IL CAGLIARI. SINISTRA? UNO TRA HAMSIK, DE GUZMAN E GHOULAM”

Il tecnico del Napoli Rafa Benitez ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione di Napoli-Cagliari : “Allenando l’intera rosa negli ultimi giorni abbiamo visto tutti i ragazzi, ho visto Mertens e gli ho parlato, c’è da aspettare ancora un po’ perché ancora non è pronto, ma inizierà con noi nella prossima settimana. Gli infortunati? Insigne ha bisogno di tempo, Zuniga anche come Michu che sente ancora un po’ di fastidio. Il Cagliari? Dobbiamo affrontare il match con la stessa mentalità e l’atteggiamento delle ultime partite, a loro piace molto giocare e attaccare, questo può portare a vedere una partita diversa rispetto alle ultime al San Paolo contro squadre medio-piccole. Problemi sulla sinistra? Abbiamo valutato più soluzioni, non solo De Guzman ma anche Ghoulam e Marek, dobbiamo trovare equilibrio. Io e Zeman ci siamo italianizzati? Non so sia un bene o un male, a me piace giocare bene e vincere le partite, l’idea di gioco è sempre quella di proporre gioco. Zeman non è quello dei primi tempi, il Cagliari di oggi sa cosa fare nella fase difensiva pur privilegiando il gioco offensivo. Gli altri dicono che siamo candidati allo scudetto, io dico che dobbiamo pensare una partita alla volta, c’è il Cagliari e poi lo Sparta Praga, io dico a tutti che fino ad ora con questa mentalità siamo cresciuti tantissimo e continueremo così. Rinnovo? Io sono molto contento qua, ho la stima dei tifosi e mi piace la città e la mia squadra, ma del rinnovo ne parleremo più avanti, non voglio dare un termine, ma adesso la squadra sta facendo bene e vogliamo concentrarci sul campo; abbiamo Riccardo Bigon che lavora tantissimo per la società e il futuro del Napoli è garantito. La nostra ambizione? Non cambio il mio discorso, l’ambizione poteva essere vincere tutte le partite, non è stato possibile farlo, quindi l’ambizione combacia con l’obiettivo, vincere contro il Cagliari. Contro la Fiorentina c’erano due attaccanti come Gomez e Babacar e due esterni che crossavano moltissimo, l’ingresso di Henrique era necessario e l’ho posizionato a centrocampo con il compito di marcare Valero e allargarsi sul lato dove si spostava il pallone, ma la nostra idea di gioco non è comunque cambiata. La rosa? All’inizio tutti dicevano che Britos non poteva fare il terzino, noi abbiamo pensato dall’inizio che sulla sinistra Ghoulam sarebbe partito per la coppa d’Africa e abbiamo trattenuto Miguel, adesso abbiamo un problema in avanti ma abbiamo una rosa ci permette di poter sopperire alle assenze. La riforma del calcio italiano? Siamo una squadra già pronta in tal senso. Callejon a sinistra? Può giocare li, sappiamo che lui rende a destra inserendosi dietro al terzino per calciare a incrociare, ma ho provato Mesto, Ghoulam, De Guzman e Hamsik, chiaramente bisogna capire se c’è necessità di cambiare stile di gioco o meno. Quanti punti voglio nelle prossime cinque? Quindici, è troppo facile, ma la risposta corretta è tre nelle prossima partita. Hamsik? Per molti non può giocare in questo ruolo, se gioca a sinistra che farà? Andrà dentro come fa adesso, è una possibilità come De Guzman. Due punte? Può darsi, ma la squadra si potrebbe sbilanciare, è una soluzione che può essermi utile a partita in corsa. David Lopez? E’ un giocatore di ruolo e sono contentissimo di lui, ma anche con Gokhan e Jorginho e soprattutto con Gargano, che sta facendo un lavoro fantastico, posso alternarli come centrocampisti difensivi. Mercato? Analizziamo la disponibilità, ma se fanno così bene i nostri possiamo restare così. Zeman fuori dal campo? Mi sembra che avesse ragione su tutto quello che diceva, nelle sue lotte ha avuto al 100% ragione”. 

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