BRUTTI SENZ’ANIMA: GLI AZZURRI PERDONO 2-0 IN SVIZZERA
YOUNG BOYS (4-2-3-1) – Mvogo; Lecjaks, Vilotić, Von Bergen, Sutter; Gajić, Sanogo Junior; Nuzzolo (86′ Rochat), Kubo (71′ Bertone), Steffen (93′ Nikci); Hoarau. A disposizione: Wölfli, Costanzo, , Afum, Zarate. All. Forte
NAPOLI (4-2-3-1) – Rafael, Maggio, Henrique, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho (74′ Callejon); Mertens, De Guzman (84′ Higuain), Michu (62′ Hamsik); Duvàn. A disposizione: Andújar, Koulibaly, Mesto, David Lopez. All. Benitez
Arbitro: Ruddy Buquet (FRA); Assistenti Guillaume Debart (FRA) Cyril Gringore (FRA), Quarto arbitro Michael Annonier (FRA)
Reti: 51′ Hoarau, 92′ Bertone
Ammoniti: Lecjaks, Vilotić, Sanogo Junior (YB), Ghoulam, Jorginho (NA)
Sconfitta amara in terra elvetica per gli azzurri. Una squadra a tratti irriconoscibile che con la sconfitta di oggi mette in discussione nuovamente le scelte di Benitez. Sembrava che Udine avesse insegnato qualcosa ed invece anche oggi gli azzurri sono vittime del turnover forzato. Si rivede Henrique come centrale di difesa per dare fiato allo stakanovista Koulibaly, Maggio e Ghoulam si riconquistano una prova di appello che forse solo il capitano prova a sfruttare nel migliore dei modi. De Guzman cerca riscatto inserito al posto di Callejon e Jorginho prova al fianco di Inler a riproporre la coppia di centrocampo che tanto aveva fatto bene nelle seconda parte della stagione scorsa ma alla fine solo lo svizzero sarà tra i meno peggio della serata. In avanti Benitez ripropone Zapata con dietro Michu che resta ancora un vero oggetto misterioso. Lo spagnolo è apparso davvero abulico per tutta la gara e c’è da chiedersi se stavolta Benitez lo capisca che il vice Hamsik non può essere lui con questo passo da giocatore anni 80′.
L’inizio gara illude tutti con un Mertens effervescente che in un paio di occasioni prova a spaventare la retroguardia elvetica. Ma nelle ripartenze lo Young Boys è sempre pericoloso soprattuto con il suo centravanti di colore Hoarau che in più di un occasione viene colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia azzurra ma spreca malamente. Clamorosa palla gol per Mertens nel finale del primo tempo. azione sulla sinistra e tiro a giro del belga ma Mvogo vola sulla sua sinistra e con la punta delle dita devia la sfera in angolo. Il Napoli sembra gestire la gara come ad Udine in attesa di poter piazzare la zampata magari nella ripresa ma proprio ad inizio della seconda frazione arriva il patatrac.
E’ il 51′ e Steffen lascia sul posto Ghoulam e Albiol mettendo la palla a centro area dove Hoarau, si ancora lui, lasciato colpevolmente solo da Henrique, ha il tempo di piazzare la sfera nell’angolino alla destra di Rafael. Benitez corre ai ripari inserendo Hamsik per l’impalpabile Michu e per poco lo slovacco non riesce a risollevare le sorti della gara. Marek viene agganciato in area da un difensore gialloblu. sarebbe rigore per chiunque ma non per Buquet che lascia correre. Episodio contrario agli azzurri ma che non giustifica la sconfitta meritata subita questa sera. Lo Young Boys gioca di rimessa e non sembra mai in affanno. Entra Callejon e la luce del Napoli si accende per 10′ con il numero 7 che prima si vede annullare il gol del pareggio per un legittimo fuori gioco e poi spara tra la braccia del portiere un bel cross di Maggio. Tutta qui la reazione delgi azzurri che neanche con l’ingresso di Higuain nei minuti riescono a scuotersi, anzi si sbilanciano fin troppo subendo il 2-0 con il neo entrato Bertone che si lancia nelle praterie azzurre trafiggendo Rafael nell’uno contro uno.
Ora tutto rimandato alla gara del San Paolo per provare a riprendersi la testa del girone ora in coabitazione proprio con gli svizzeri che sono però avanti per la differenza reti. Un cammino in Europa League che, non perdendo oggi, poteva essere in discesa ma che ancora una volta sarà in salita perchè a noi le cose facili proprio non piacciono….

