Quando segna Callejon il Napoli sorride sempre
Callejon si sta riprendendo il Napoli. E il Napolisi sta riprendendo con Callejon. I due dati sono strettamente collegati perché quando lo spagnolo segna gli azzurri vincono, o quanto meno non perdono.
Parlano i numeri. 3 reti in campionato contro Genoa, Palermo e Sassuolo. Le uniche tre partite nelle quali gli azzurri hanno fatto punti. E non è un caso. Perché quando gira il numero 7, gira tutta la giostra di Benitez. Per il tecnico spagnolo Callejon è l’insostituibile. Lo scorso anno gli ha fatto fare qualunque ruolo, finanche il terzino. E il suo rendimento è sempre stato super. E’ andato in gol per 20 volte. E pensare che al suo arrivo, quando Benitez profetizzò almeno 15 reti, in molti storsero il naso. Lo vedevano come uno “scarto” del Real, arrivato aNapoli solo perché assistito dallo stesso manager di Benitez. Niente di tutto ciò. Quando in campo Callejon c’è, si vede. E si sente.
Domenica l’ultimo squillo, quello della vittoria decisiva contro il Sassuolo. Il gol che non ha scacciato la crisi ma quanto meno l’ha allontanata per qualche giorno. Un gol per il Napoli, per Benitez, e perché no, anche per il suo futuro. Perché in tribuna a Reggio Emilia c’era anche Andrea Berta, direttore tecnico dell’Atletico Madrid, che già in estate aveva provato a rubare il gioiello spagnolo dalla collezione di pezzi pregiati di DeLaurentiis. Secca la risposta del presidente azzurro: no, Callejon non si muove.
Per adesso la Spagna potrà vederlo solo con la maglia della Nazionale, che al mondiale lo aveva snobbato nonostante il super rendimento con il Napoli. Ora per Del Bosque sarà dura tenerlo ancora fuori. Se gioca così, segna così, e soprattutto è sempre così decisivo…
dimarzio.com


