Valdano: “Di Higuain mi piace tutto, Callejon andrebbe premiato”

Jorge Valdano, campione del mondo con l’Argentina di Diego nel 1986, ha da poco pubblicato il suo secondo libro. Si intitola “Le undici virtù del leader. Il calcio come scuola di vita”, in cui parla anche di molti volti noti del nostro calcio. Una piccola parentesi è dedicata anche a Gonzalo Higuain e Josè Callejon, conosciuti grazie ai loro trascorsi al Real Madrid, club in cui Valdano ha giocato ed ha anche ricoperto il ruolo di direttore generale.

HIGUAIN – “Di Gonzalo mi piace tutto, perfino come esulta dopo i suoi gol. Attacca gli spazi con intelligenza ed ha un tiro potentissimo. Instancabile nella ricerca del gol, forte nei duelli fisici, generoso e capace di partecipare molto bene alla manovra della squadra. Ha una grande personalità, non dimentichiamo che al Real, quando era ancora molto giovane, ha dovuto competere con gente del calibro di Raùl, Van Nistelrooy e dei due Ronaldo. La maglia delNapoli gli sta alla perfezione, ma anche quella dei blancos non è mai stata un peso eccessivo per lui”.

CALLEJON – “Nel Real Madrid si è messa in luce una di quelle figure complementari che diventano grandi accettando il proprio ruolo: José Callejón. Un calciatore che, quando gioca, si batte come se fosse davanti alla sua ultima occasione. E, quando non gioca, si prepara aspettando il proprio turno senza passare un secondo a turbare l’ambiente. L’efficacia sorda di questi giocatori è fondamentale in una squadra. Il calcio dovrebbe premiarli. Infin dei conti c’è un Oscar anche per il miglior attore non protagonista. La cessione per dieci milioni di euro di Callejón al Napoli, dove può recitare un ruolo da protagonista, è stato un riconoscimento al suo spirito solidale

 

canalenapoli

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