Napoli-PSG, il precedente: quando Weah fece piangere Fuorigrotta… L’unico precedente tra Napoli e Paris Saint-Germain non è affatto un’amichevole. Anzi, rappresenta uno dei momenti meno lieti nella storia del Ciuccio. Correva l’edizione 1992-93 della Coppa Uefa, e gli azzurri, che avevano debuttato nella competizione abbattendo letteralmente il Valencia (5-1 in Spagna con pokerissimo di Daniel Fonseca, 1-1 al San Paolo, dovette vedersela con i francesi, forti già all’epoca, ma non trascendentali. Accadde che a Fuorigrotta ebbe luogo la prima sfida di quei sedicesimi di finale, e per i partenopei non ci fu scampo: una doppietta di un già fortissimo George Weah spense i sogni di gloria della squadra allora allenata da Claudio Ranieri. Il ritorno in Francia non cambiò le cose: 0-0, Napoli eliminato. Il tutto nel pieno di una crisi tecnica che fece saltare i nervi in campionato con la zona retrocessione incombente. Poi arrivò la salvezza con Ottavio Bianchi. Ma questa è un’altra storia.
L’unico precedente tra Napoli e Paris Saint-Germain non è affatto un’amichevole. Anzi, rappresenta uno dei momenti meno lieti nella storia del Ciuccio. Correva l’edizione 1992-93 della Coppa Uefa, e gli azzurri, che avevano debuttato nella competizione abbattendo letteralmente il Valencia (5-1 in Spagna con pokerissimo di Daniel Fonseca, 1-1 al San Paolo, dovette vedersela con i francesi, forti già all’epoca, ma non trascendentali. Accadde che a Fuorigrotta ebbe luogo la prima sfida di quei sedicesimi di finale, e per i partenopei non ci fu scampo: una doppietta di un già fortissimo George Weah spense i sogni di gloria della squadra allora allenata da Claudio Ranieri. Il ritorno in Francia non cambiò le cose: 0-0, Napoli eliminato. Il tutto nel pieno di una crisi tecnica che fece saltare i nervi in campionato con la zona retrocessione incombente. Poi arrivò la salvezza con Ottavio Bianchi. Ma questa è un’altra storia.

