MAZZARRI: "ERA UNA PARTITA DIFFICILE, IL NAPOLI HA FATTO UNA GRANDE PARTITA. IN QUESTO MOMENTO SIAMO SFORTUNATI IN ZONA GOL"; HAMSIK: "NON E’ UN’OCCASIONE PERSA, QUESTO E’ UN CAMPO DIFFICILE". BIGON:"DAMATO CI PENALIZZA SEMPRE, DI

Al Friuli finisce 0-0 tra Udinese e Napoli. Gli azzurri perdono un'altra occasione per restare in scia della Juventus e vedono il loro distacco aumentare a 6 punti in vista del big match di venerdì sera. Quella di Udine è stata una partita equilibrata, giocata da due squadre con due moduli quasi a specchio e ricca di uno contro uno sul piano tattico. Non si sono viste molte palle gol; se ne possono contare due per il Napoli, una di Hamisk nel primo tempo e una di Cavani nel secondo; per l'Udinese un solo tiro pericoloso nel secondo tempo ad opera di Pereyra. La squadra partenopea può recriminare per due probabili rigori non fischiati dall'arbitro Damato. Venerdì sera allo stadio SanPaolo andrà in scena il big match contro la Juventus che sarà decisivo ai fini dello scudetto.

 

Subito dopo il triplice fischio dell'arbitro si è presentato ai microfoni di Sky un deluso Marek Hamsik, che ha dichiarato: "Difficile dire se questa è un' occasione persa, questo è un campo dove è difficile prendere i 3 punti, abbiamo messo tutto quello che avevamo in campo. E' mancato solo il gol. Sarà importante la partita con la Juve in chiave classifica, loro sono primi e ora hanno abbastanza punti di vantaggio, ma sarà importante vincere". 

Ai microfoni Sky si è presentato l'allenatore dell'Udinese Francesco Guidolin, apparso compiaciuto e soddisfatto per la prova della sua squadra. Queste le sue parole: "Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo abbiamo provato a giocare ma il Napoli è uscito fuori, sono contentissimo della prova della mia squadra. Il risultato è giusto e a noi va bene così. Di Natale ha lavorato molto, l'ho sostituito perchè avevo bisogno di un giocatore fresco; Muriel ha giocato la miglior partita da quando è qui. Ho dei giovani come Allan, Pereyra e lo stesso Muriel che stanno crescendo benissimo, vederli crescere sono soddisfazioni per me". 

 

Ancora ai microfoni Sky si è presentato un tranquillo e soddisfatto Walter Mazzarri, che ha dichiarato: "Ho elogiato i miei giocatori. Era una partita difficile, contro una squadra che veniva da quattro vittorie consecutive sul proprio campo, il mio Napoli ha fatto una grandissima partita e siamo stati sfortunati solo nel non riuscire a far gol. Non mi pongo il problema del non segnare, quando una squadra gioca così contro un avversario tanto forte si deve guardare solo la prestazione. In zona gol siamo stati sfortunati, magari se ci avessero dato quei due rigori avremmo sconfitto quest'astinenza; in questo momento ci gira tutto così. Arriverà il momento in cui giocheremo male e riusciremo a vincere. Quando la squadra produce calcio mi va bene tutto. Ho parlato con Armero e mi ha detto che si è sentito tirare in area. Oggi Cavani ha giocato molto bene, ha bisogno di svariare in campo. Non mi sembrava il caso di riproporre l'esperimento di Plzen con Calaiò, la squadra non sa leggere quell'atteggiamento tattico". 

 

Maurizio Domizzi, uno degli ex della partita, si è presentata ai microfoni di RadioMarte dichiarando: "E' stata una gara molto equilibrata, giocata da due squadre con moduli quasi speculari. Non era facile per nessuna delle due esprimere le proprie potenzialità; poteva essere messo in preventivo il fatto che non ci sarebbe stata una partita spettacolare. L'Udinese negli anni passati ha sempre espresso un gioco migliore, quest'anno abbiamo cambiato molti giocatori e il nostro modo di giocare non è più limpido e bello come quello di qualche anno fa. C'è stato un pò di predominio da parte del Napoli ma tutto sommato non sono mai riusciti a chiuderci in area e a crearci pericoli. Ho ricordi bellissimi di Napoli-Juventus, ebbi la fortuna di segnare una doppietta. Il Napoli non sbaglia mai questi appuntamenti importanti. La Juve ha dimostrato negli ultimi due anni di essere la più forte ma il Napoli in casa può batterla tranquillamente. Lo scudetto per il Napoli dipenderà dallo scontro di venerdì". 

 

Ai microfoni di RadioMarte ha parlato anche il direttore azzurro Riccardo Bigon. Queste le sue parole: "La prestazione c'è, creiamo molto ma non riusciamo a segnare. La squadra è in grande salute e viene a Udine a fare la partita. Dispiace che tra Sampdoria e Udinese si sono lasciati quattro punti che meritavamo di avere. Purtroppo l'arbitro Damato ci penalizza sempre; è l'unico arbitro che in più di 300 partite in panchina mi ha espulso. Non è nel nostro stile parlare ai microfoni di arbitri, ne parleremo e ci faremo sentire nelle rispettive sedi, oggi ci limitiamo ad accettare queste decisioni. Il campionato è ancora lungo, guardiamo alla Juventus ma guardiamo anche dietro alle squadre che stanno risalendo. Mancano tante partite e così come si può salire si può anche scendere in classifica. Conoscevamo le qualità di Armero, aveva bisogno di ambientarsi un pò per conoscere gli schemi della squadra. Arriveremo sicuramente pronti alla sfida di venerdì, ai tifosi posso dire di venire numerosi allo stadio ed essere orgogliosi di appartenere a questa famiglia azzurra".

Translate »