"L’OLIMPICO E’ INDIGESTO PER LA BANDA MAZZARRI"

Per la serata delle stelle, per la serata del non mollare mai, per rimanere nella scia della Vecchia Signora, gli azzurri scendono in campo all'Olimpico di Roma, contro la Lazio di Petkovic, accompagnati da ben diecimila tifosi azzurri, un vero e proprio serpentone azzurro si è snodato sull'autostrada da Nord a Sud e viceversa.

L'evento lo racconteremo per Voi dal "Bagarì" di Via Toscanella, accolti con gentilezza da Nicola, Claudio e Mattia, Giovanni e Anna, Raffaele e Ciro Varriale, ragazzi con l'azzurro dentro ed un amore viscerale per tutto ciò che è Napoli, basta guardarsi intorno per vedere Totò, Troisi, i De Filippo, Pino Daniele e tutto quello che è di natura partenopea a 360°.

C'è il tutto esaurito, c'è ancora una volta il grande affetto di Napoli che si riunisce per tifare ed urlare a squarciagola tutto l'amore azzurro verso questa squadra, sono rappresentate tutte le età, con un solo cuore, quello azzurro in tutti i sensi.

Gli azzurri sono a Roma da giovedì, Mazzarri a catechizzato a dovere il gruppo, l'importanza del match è fondamentale per cammino del Napoli, puntare al primo posto per essere sicuri del secondo, che garantirebbe Champion's certa, di questo ne sono assolutamente consapevoli squadra e società, se è vero che l'appetito vien mangiando, alla fine hai visto mai…..

La partita sarà diretta da Orsato di Schio, l'aquila Olimpia fa qualche bizza prima di spiccare il volo, ha forse visto lo sparviero Cavani dall'altra parte del campo, ha forse avuto un sussulto di paura, lo scopriremo solo vedendo l'incontro, la partita sta per cominciare, l'ambiente non è niente male, sia all'Olimpico di Roma che al "Bagarì", che cominci pure la battaglia, Noi pronti a gettare il cuore oltre l'ostacolo insieme a Voi.

Partiti, la prima azione è della Lazio che con Hernanes, che indossa un vistoso caschetto, calcia a lato, risposta fulminea del Napoli che in contropiede fa venire i brividi alla difesa biancoceleste, siamo al 7' e le squadre si stanno studiando, sembra una partita a scacchi, chi avrà la possibilità di imbroccare la prima mossa vince, almeno l'impressione è questa.

Gli azzurri sembrano impacciati, quasi bloccati, ed infatti all'11 Floccari, complice l'ennesimo svarione difensivo, porta in vantaggio la Lazio, regalo impacchettato dall'impacciatissimo Napoli.

Hamsik al 13' calcia dal limite e Marchetti blocca in due tempi, c'è qualcosa che non torna stasera, anche in superiorità numerica il Napoli subisce, non riesce a gestire le ripartenze, il problema forse è mentale, Mazzarri dovrà intervenire subito, senza aspettare l'intervallo.

Intanto Lulic prende il posto di Mauri che si è infortunato, al 24' il Napoli prova ad impensierire la difesa laziale, ma non c'è concentrazione e capacità di affondare, Orsato show, ammonisce Pandev che ha subito un fallo netto in area, dopo che Mesto ne aveva subito uno identico al macedone, cervellotiche decisioni arbitrali, al 28' Cavani viene anticipato di testa da Lulic, ora c'è più Napoli.

Questo Napoli sta perdendo da solo, al 33' nuovo regalo per Floccari che per fortuna prende in pieno la traversa, stiamo parlando di Floccari non di Cristiano Ronaldo, si continua a tremare, si continua a ballare, cosa succede Napoli, dov'è il nostro Napoli, forse è rimasto negli spogliatoi? Andate a prenderlo, subito, non ci credo che questo è il nostro Napoli, al 38' Cavani di testa prende la traversa, si rischia troppo, non si riesce a trovare le contromisure, Behrami si infortuna da solo, incredibile, piove sul bagnato, Inler evanescente e spento, il solo Hamsik da solo non può portare avanti la baracca. Tre minuti di recupero, Insigne prende il posto di Behrami e si becca subito un giallo per un fallo di mano, la prima parte termina con gli azzurri che di corsa imboccano gli spogliatoi, hanno fretta di ricevere consigli, hanno fame di direttive, Mazzarri tocca a Te.

Gli azzurri dovrebbero schierarsi a 4 in difesa e mettere in atto il classico 4 – 3 – 3, tanto offensivo e adatto alle possibilità di questo Napoli, basta un po di cattiveria e gli azzurri possono portare a casa l'intera posta.

Le squadre rientrano in campo, Inler addirittura sbaglia il varco per l'ingresso in campo, entra dalla sponda Lazio, non ci sono sostituzioni, inizia la ripresa.

E' un Napoli diverso, ora è la Lazio che soffre, entra El Kaddouri ed esce Mesto, che si presenta con un destro che impegna Marchetti, ammonito Hernanes per fallo su Inler, stessa sorte per Radu che commette fallo su Pandev, al 64' stupenda azione di Insigne che mette Cavani davanti alla porta, ma è in off side, Insigne semina il panico e Dias si becca l'ennesima ammonizione, stessa sorte tocca a Campagnaro.

Entra Cana ed esce Hernanes, la Lazio è sparita, tutta rintanata nella propria metà campo, il Napoli comanda ma la Lazio resiste, esce Zuniga ed entra Calaiò, Cana ammonito per fallo su Inler, regna la confusione più totale, azioni ad iosa per il Napoli, anche la traversa dice no a Inler, ma nulla può Marchetti contro Hugo Boss Campagnaro che insacca GGOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLL ed è parità.

"DEVI VINCERE, VINCERE" urlano i diecimila napoletani, ci ha provato Pandev, Machetti dice no.

Quattro minuti di recupero, la Lazio tiene lontano il Napoli dalla propria area, ormai le squadre non ne hanno più, Orsato manda le squadre negli spogliatoi, recriminazioni? un primo tempo da buttare, assurdo e inutile, la Vecchia Signora saluta e se ne va, la delusione serpeggia, all'Olimpico e al "Bagarì" si cerca di voltare pagina e pensare alla prossima partita.

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