MAZZARRI: “ORGOGLIOSO DI QUESTI RAGAZZI, HANNO REAGITO ALLA GRANDE. SPERAVO CHE CAVANI DIVENTASSE COSI’ DECISIVO”; CAVANI."VOGLIO VINCERE ANCHE A GENOA"; INLER."VITTORIA OTTIMA PER IL MORALE"

L'Europa League di Cavani, il Matador asfalta gli ucraini del Dnipro, solo momentaneamente in vantaggio, con un poker personale e il Napoli vede la vetta del girone F dalla seconda casella. Nell'altro scontro il Psv si è arreso alla modesta formazione dell'Aik Solna e resta al terzo posto a due punti di svantaggio dagli azzurri. Mazzarri adotta un turnover meno spregiudicato, affidando le redini della difesa ad Aronica, capitano di stasera, le chiavi del centrocampo ad Inler e il compito di trascinare l'attacco alla punta uruguaiana che risulta decisiva nella conquista dei tre punti.

 

Il primo giocatore a rilasciare le consuete dichiarazioni nel post partita è Gokhan Inler che così analizza l'incontro ai microfoni di Sky Sport: “Siamo partiti bene, andando subito in vantaggio, poi non abbiamo insistito nel cercare il raddoppio e l'avversario ha reagito bene portandosi anche in vantaggio. Noi non abbiamo mai mollato mettendo in campo tanto cuore e siamo riusciti a concretizzare la rimonta. Abbiamo dimostrato di credere nella vittoria fino alla fine. Cavani è un grande giocatore, è stato autore di quattro gol importanti per la squadra, ma ci siamo anche noi che gli consentiamo di giocare e rendere al massimo. Il Napoli è ancora vivo in Europa League, siamo pronti in questo rush finale. Flessione fisica? Non credo perché tutti noi siamo in condizione, solo qualche episodio sfavorevole può influenzare il nostro ottimale rendimento. Era importante conquistare questi tre punti per il morale in vista anche della prossima partita di campionato contro il Genoa”.

 

È la volta di Walter Mazzarri. L'allenatore azzurro così si espone alle telecamere della piattaforma satellitare: “Ribadisco ancora che sono orgoglioso di allenare un gruppo di ragazzi così forte perché sono riusciti con unione a ribaltare qualunque avversità che l'incontro di stasera potesse riservarci. Dopo il buon approccio con annesso primo vantaggio sembrava che il confronto stesse prendendo una piega diversa, invece la squadra è rimasta compatta e organizzata nell'ottica dei tre punti. Non avrei problemi a cambiare modulo come successo nell'ultima parte della gara, ma tutto dipenderà da alcune garanzie di affidabilità in termini di equilibrio tra i reparti e di efficacia in ambedue le fasi. Speravo che Cavani diventasse questo tipo di giocatore, sapevo che le sue caratteristiche avrebbero fatto al pieno caso del Napoli e viceversa che la piazza napoletana lo avrebbe esaltato. Per questo l'ho voluto fortemente in azzurro, affidandomi anche alla mediazione del connazionale Gargano. All'inizio della sua avventura c'era tanto scetticismo anche perché andò via Quagliarella, ora il discorso è totalmente cambiato. Blocco psicologico per Vargas? Non so il reale motivo, fatto sta che non riesce ad incidere con continuità nell'arco della partita, da una sua palla persa è scaturito il loro sorpasso, poi sono stato costretto a cambiare pedine e mi dispiace che l'effetto dei cambi sia ricaduto sul cileno e su Donadel”.

 

Arriva poi il centrocampista slovacco Marek Hamsik che ha servito al Matador la palla del 3-2: “Faccio tanti complimenti a Cavani, non è da tutti siglare quattro gol in un solo match. Se giochiamo come sappiamo fare, allora nessun traguardo ci sarà precluso. Avanti così per la nostra strada, ragioniamo di partita in partita. Questa vittoria è molto importante, ci trasmette forza per il prossimo incontro di campionato contro il Genoa che viene da tre sconfitte consecutive e vorrà fare riscattarsi. È una partita difficile che vogliamo fare nostra. Ci dispiace per quanto successo domenica scorsa, si è parlato troppo in questi giorni per un errore in fase di disimpegno che ha permesso al Torino di sottrarci due punti. Non so se sono nella fase migliore della mia carriera, fatto sta che cerco di dare  sempre del mio meglio per la squadra. Non ho ancora segnato quattro gol, forse ci riuscirò ma mi toccherà prendere anche la porta, oltre al pallone (ride ndr). Sinora mi è capitato solo da piccolo”.

 

Anche Blerim Dzemaili ha rilasciato alcune dichiarazioni, stavolta parlando ai microfoni di Radio Marte: “Vogliamo andare fino in fondo a questa competizione in cui crediamo fortemente. Dopo una fase di tentennamento, grazie all'entrata in campo di forze fresche siamo riusciti ad imporre la nostra forza e abbiamo raggiunto questa importante vittoria. Cavani è sempre più decisivo, gioca per la squadra sacrificandosi tanto. Resto a disposizione del mister, voglio sempre giocarmi le mie chance per una maglia da titolare. Contro il Genoa teniamo a fare bene, è una trasferta delicata e cerchiamo di ripeterci anche in campionato dopo il brutto pareggio contro il Torino”. La parola passa poi all'uomo partita, sempre più fondamentale con la sua presenza in campo.

 

Così Edinson Cavani ai microfoni di Radio Marte: “Sono soddisfatto della prestazione collettiva e dei gol messi a segno. Ci serviva tornare alla vittoria per il morale, alla gamba nessun problema rilevante. Ora pensiamo alla gara contro il Genoa a Marassi dove vogliamo conquistare la piena posta in palio. Voglio raggiungere Careca e Maradona”. 

 

Nella mixed zone del San Paolo interviene anche l'allenatore del Dnipro, Juande Ramos che così analizza la sconfitta determinata dai gol di Cavani: “La squadra azzurra ha sfoderato una grande  prestazione, giocatori come la punta uruguaiana fanno sempre la differenza. Il suo valore è superiore alla media e pari a tutta la nostra squadra. Potevamo solo sperare che capitasse in una serata negativa, invece ha dato il meglio di sé. Stiamo parlando solo di lui, quando invece non bisogna dimenticare giocatori ugualmente importanti come Hamsik e Pandev. Il Napoli se gioca con i titolari puo' essere una delle favorite alla vittoria della europa league, ricordatevi che questa squadra lo scorso anno ha raggiunto gli ottavi di champions" 

  

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