A TORINO PER LA SPALLATA
Al San Paolo il Napoli non perde un colpo e centra la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche contro una squadra, l’Udinese, tosta e ferrigna ma che in comune contro la ben più temibile Juventus ha solo i colori sociali.I partenopei inanelano la sesta vittoria in campionato e si presenteranno allo scontro diretto di Torino con gli stessi punti in classifica della Vecchia Signora ma con lo spirito di rivalsa per i fatti di Pechino che dovrebbe fare la differenza in una sfida che sulla carta si prospetta abbastanza equilibrata tra il miglior attacco, quello della Juve, e la miglior difesa, quella azzurra.La risposta che viene dal San Paolo alla vittoria in trasferta della Juventus è che il Napoli c’è ed è stata capace di battere colpo su colpo ai successi bianconeri nonostante i partenopei abbiano giocato più di una volta, compresa quella con l’Udinese, con il peso mentale di dover vincere a tutti i costi per non perdere contatto con il primo posto.Ciò a dimostrazione del carattere degli uomini di Mazzarri e dell’acquisita mentalità vincente che in questi anni il tecnico livornese ha saputo costruire.L’incognita sarà solo la pausa nazionale che in questo momento forse non ci voleva e che potrebbe condizionare un po’ di più la squadra che gioca in trasferta anche se la Juventus avrà ben quindici uomini impegnati nelle rispettive nazionali contro i tredici del Napoli e bisognerà capire quale squadra ne risentirà di più.A Torino sarà un match tra due squadre in ottima condizione anche se nelle ultime partite i bianconeri hanno avuto qualche problemino in più sotto il profilo della tenuta difensiva rispetto all’anno scorso e anche a Siena hanno sofferto soprattutto nel secondo tempo le folate offensive di elementi brevilinei e veloci come Rosina e Calaiò.Il Napoli dal canto suo può contare su un Hamsik stratosferico, su un Pandev non ancora al top ma che ha dimostrato di poter in ogni momento cacciare dal cilindro il gran numero che può cambiare la partita, ed un Cavani capocannoniere che anche quando non segna offre assist di ottima fattura ai propri compagni.Insomma alla ripresa sarà una sfida tutta da vivere e da giocare ad armi pari, in un incontro in cui il risultato sarà importante ma non determinante per le sorti del campionato e le motivazioni e il carattere dei singoli farà la differenza.In quell’occasione capiremo di che pasta è fatto il Napoli e che piega prenderà il campionato, con la consapevolezza che anche in caso di sconfitta nulla è perso, anche se sono le vittorie quelle che danno il là alle grandi imprese e quindi, in ogni caso, a Torino per vincere e dare una spallata ai bianconeri che per certi aspetti avrebbe del clamoroso.
