HAMSIK: “SIAMO MATURATI MOLTO";MAZZARRI: “NON MI E’ PIACIUTO L’APPROCCIO, POI CON INLER ABBIAMO OTTENUTO MAGGIORE LUCIDITA’, MA TANTI COMPLIMENTI ALLA FIORENTINA”;BRITOS."NON ERA FACILE BATTERE LA FIORENTINA";INSIGNE." CHE SOGNO"
Il debutto casalingo del Napoli nella stagione 2012-2013 è contro la Fiorentina rivoluzionata guidata da Vincenzo Montella. Dopo un primo tempo equilibrato e, a tratti, caratterizzato da una maggiore spinta dei viola, gli azzurri vengono fuori nella ripresa grazie ad una lieve deviazione di Marek Hamsik che sfrutta al meglio un cross di Insigne da calcio di punizione. Poi ci pensa Dzemaili a consolidare il vantaggio, mentre la marcatura di Jovetic riduce solo le distanze tra le due compagini. A fine partita interviene proprio lo slovacco che spiega ai microfoni di Sky Sport lo sviluppo esatto del primo vantaggio azzurro: “La mia cresta mi ha aiutato, sono riuscito a spizzare la palla in modo decisivo”. Poi continua analizzando il processo di crescita della squadra sin da queste prime battute di stagione: “Ci sentiamo più maturi, questo aspetto è evidente per aver giocato anche molte partite in giro per l’Europa. Aver affrontato grandi squadre ci ha fatto bene”. Si sofferma sulla partita vinta questa sera, valevole per la seconda giornata di massima serie: “Dopo aver tentennato nel primo tempo, siamo riusciti poi a dare una svolta alla prestazione e abbiamo raggiunto il doppio vantaggio che ci permette di stare alti in classifica. Rivali principali della Juventus? Pensiamo solo al nostro cammino, abbiamo appena iniziato e c’è ancora tanto da giocare. Ora ci aspetta la sosta per le nazionali e tra due settimane cercheremo di dare continuità a questi primi risultati positivi. Il mio momento più importante in azzurro come ha sottolineato Mazzarri? Fanno piacere gli elogi del mister, sono sempre a disposizione della squadra e non desidero altro che centrare obiettivi importanti con questa maglia prestigiosa. Cavani? E’ un grande campione e tutti noi siamo soddisfatti della sua scelta di proseguire la carriera a Napoli”.
E’ il turno dell’allenatore partenopeo Walter Mazzarri che parla sempre ai microfoni di Sky Sport: “Lo stato del campo? Non so il motivo preciso né di chi sia la responsabilità. Di certo, è un terreno di gioco che non si può vedere in massima serie. Spero che chi di dovere si adoperi ben presto per sistemare la situazione che influenza in modo vistoso l’apporto e i movimenti dei giocatori. Ci tengo a rivolgere i miei complimenti alla Fiorentina perché dal punto di vista della prestazione nel primo tempo hanno fatto meglio di noi e, nonostante il campo pesante, arrivavano prima sulla palla. L’approccio alla partita non è stato di mio gradimento, poi con l’inserimento di Inler abbiamo recuperato smalto e lucidità in mezzo al campo. Quello che ci voleva per sbloccare meglio la partita e imporre il nostro gioco. A volte capita che si gioca bene senza ottenere ciò che si merita, ma stasera è successo il contrario, ovvero abbiamo fatto risultato senza brillare più di tanto. La scelta iniziale di privilegiare Behrami a Inler? Ho visto Gokhan sottotono a Palermo, per cui ho inserito una mezzala pura per dare sostanza al reparto, poi a partita in corso ho ottenuto ciò che volevo dal suo contributo, ovvero migliore gestione della palla e geometria alla manovra. C’è anche da sottolineare ai fini del risultato che i viola hanno abbassato il ritmo sulla pressione a tutto campo rispetto. Atteggiamento in Europa League sulla gestione delle alternative? Siccome si gioca di giovedì e non possiamo permetterci di giocare con gli stessi interpreti, abbiamo colmato i doppi ruoli. Sono contento che Insigne sia stato convocato da Prandelli in Nazionale maggiore. È già pronto, deve prendere sempre più confidenza e noi lo lasciamo crescere molto volentieri sperando che possa ripetere quello di cui si è reso protagonista in cadetteria”.
Poi tocca a Vincenzo Montella, allenatore dei viola, che si focalizza sulla prestazione per lui positiva nonostante la sconfitta: “Sono soddisfatto dei ragazzi che sono riusciti ad esprimersi al meglio delle potenzialità su un terreno di gioco difficoltoso e al cospetto di una squadra importante. Abbiamo subito poco, solo qualche ripartenza in cui il Napoli è infallibile e i due gol sono arrivati da palla inattiva. C’è ancora tanto da lavorare, ma i presupposti sono importanti affinché la squadra maturi e acquisisca i suoi buoni automatismi. Ripeto, peccato solo per la sconfitta che non offusca comunque l’atteggiamento propositivo”.
Edinson Cavani, che non figura tra i marcatori di stasera, ha fatto letteralmente gli straordinari dando man forte alla difesa sui calci d’angolo avversari. L’uruguaiano si è soffermato per breve tempo ai microfoni della radio ufficiale del club: “Siamo molto contenti della vittoria, vogliamo continuare con questo atteggiamento. Il nostro contributo è dare sempre il massimo per puntare alla vittoria”.
In mixed zone si presenta anche il difensore Miguel Angel Britos che dichiara: “Con tutte le condizioni avverse del terreno di gioco, la Fiorentina ci ha dato filo da torcere. Infatti, nel primo tempo con il loro pressing alto non ci hanno permesso di ripartire come nostro solito. Nella ripresa siamo riusciti a imporre il nostro gioco e a segnare due gol, poi non ci siamo distratti nella gestione del vantaggio. Mi trovo benissimo a Napoli, tutti sono pronti ad offrire il migliore contributo. Nonostante avessimo perso qualche pedina importante sul fronte cessioni, non abbiamo perso lo spirito di squadra che ci ha sempre contraddistinto”.
"La convocazione in Nazionale è una gioia immensa". Lorenzo Insigne festeggia due volte, sia per il successo del Napoli, sia per la chiamata di Prandelli. "Questa estate si è avverato il sogno di giocare con la maglia del Napoli, la squadra del mio cuore. Adesso con questa convocazione e con la Nazionale maggiore si avvera un altro sogno. Sono felice, è un momento importante della mia carriera". (Fonte: SSC Napoli)
L’ultimo protagonista ad intervenire nel post partita è Stevan Jovetic, che sale a tre gol in classifica: “Non mi interessa il mio score realizzativo, ma contano solo i punti della squadra. Dopo la doppietta contro l’Udinese che ci ha dato i primi tre punti, è arrivata la sconfitta contro il Napoli, ma vogliamo recuperare in fretta. Siamo partiti benissimo, peccato poi per lo svantaggio che ci ha condizionato perché la reazione è arrivata troppo tardi. Ci dispiace aver giocato su un campo pessimo, spero per il Napoli che la situazione venga ripristinata nei tempi giusti perché è una squadra che ogni squadra merita di giocare su un terreno di gioco ottimale”.
