FORMISANO: “ECCO LA GRANDE NOVITA’ DEL VOUCHER ELETTRONICO DEL TIFOSO. L’ERBA DEL SAN PAOLO? OCCORREVA LA MANUTENZIONE AD AGOSTO, MA ABBIAMO GIOCATO 4 VOLTE…”
La novità del Voucher Elettronico, del quale il Napoli è una delle prime società in Italia a fare uso, e le ultime notizie relative alla quota abbonati, alle condizioni del manto erboso del San Paolo e all’annosa questione riguardante la ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta e le migliorie da apportarvi. Di questo ha parlato in conferenza stampa a Castelvolturno il responsabile dell’area marketing del Napoli dott. Alessandro Formisano. Ecco quanto raccolto da Pianetanapoli.it.
“L’argomento di cui vi parlo oggi riguarda la grande novità del Voucher elettronico: da oggi i tifosi possono fare uso di un nuovo strumento per abbonarsi senza l’obbligo di sottoscrivere la tessera del tifoso. Il Voucher elettronico è un’opportunità che nasce da una norma la quale ha origine da una serie di deroghe concesse da poco; è una tessera composta da codice a barre, dati identificativi e fototessera e consente accesso a tutte le gare di campionato. Non è rilasciabile, ovviamente, ai possessori della tessera del tifoso, ma è comunque un titolo d’accesso a tutti gli effetti, una semplicissima card con indicati settore, fila e posto. Una novità importante è che esso può essere acquisito gratuitamente, senza costi d’iscrizione, ed ha il vantaggio di essere rilasciato subito. Lo svantaggio è che, non essendo come la tessera del tifoso, non consente di seguire partite in trasferta. Tuttavia dà l’agevolazione a chi non ha la tessera del tifoso di sottoscrivere l’abbonamento per le partite casalinghe, soprattutto perché permette di evitare tutti i procedimenti burocratici dovuti alla tessera, della quale comunque conserva le caratteristiche di base, vale a dire che le direttive con le quali esso viene concesso sono quelle stabilite dal CASMS. Dunque, il Voucher non è rilasciabile a: soggetti con Daspo, soggetti con misure di prevenzione perché pericolosi moralmente, persone sottoposte a misure di sicurezza e condannati per disordini provocati in manifestazioni sportive. Il Voucher è a titolo totalmente personale, quindi incedibile ad altri. Come dicevo prima, è una card magnetica sulla quale sono presenti codice a barre, logo della SSC Napoli, dati personali, fotografia, dati relativi al settore, alla fila e al posto assegnati all’abbonato. La SSC Napoli ha svolto per tutto il mese di Agosto un lavoro alacre per essere pronta prima dell’inizio del campionato a consentire ai tifosi di sfruttare questa grande opportunità. Il voucher sarà disponibile da domani alle 9.3o al botteghino 5, il quale sarà aperto eccezionalmente anche a domenica 2 settembre, forse fino alle 14: sarà la Questura a decidere. Con una forza-lavoro instancabile dovremmo essere capaci di produrre in questi due giorni più di 700 abbonamenti. L’unico limite è che solo il botteghino numero 5 dello stadio può rilasciare la card e solo il club può permettere ai tifosi di usufruirne. Domani comincerà la vendita. Il botteghino sarà aperto dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, solo domenica 2 sarà aperto in via eccezionale. Per ottenerlo occorre scaricare il modulo di sottoscrizione, disponibile su sito della SSC Napoli e servono una fototessera, una fotocopia del documento d’identità e del Codice Fiscale; occorre inoltre mostrare la carta d’identità, il codice IBAN, la busta paga per i lavoratori, il cedolino per chi è pensionato, la dichiarazione dei redditi per i liberi professionisti. Il Voucher elettronico può essere anche pagato in 12 comode rate, grazie a un finanziamento concesso da Prestitempo del gruppo Deutsche Bank, con il quale la SSC Napoli collabora”.
Quante tessere del tifoso sono state rilasciate?
“A fine Luglio eravamo a circa 72.000-73.000, mentre 300-400 sono rimaste invendute. Per quanto concerne la campagna abbonamenti, credo che verrà chiusa solo alla terza quarta giornata di campionato”.
Il Napoli è la prima società che fa tale operazione?
“Non è la prima, né l’unica: ce ne sono già tre-quattro che in Italia si sono mosse in tal senso e con tempi simili ai nostri. Il nostro, dunque, non è un primato, ma abbiamo comunque colto una grande opportunità”.
Che San Paolo troveranno i tifosi domenica? Che San Paolo sarà?
“ La situazione attuale del manto erboso è migliore rispetto al 19 Agosto, anche se non è ancora ottimale lo status: quel che è successo è venuto a verificarsi a causa di una serie di eventi, a cominciare da un attacco fungicida subito dilagato, il tutto dovuto a temperature torride, con 30-32 gradi atmosferici e 50-51 sull’erba. Noi abbiamo ad ogni modo un’azienda che fa la manutenzione sia dei campi d’allenamento a Castelvolturno sia al San Paolo e che opera grazie a un consulente esterno, il dottor Castelli della Lega Calcio, lo stesso che è stato anche in Cina per la Supercoppa. La situazione oggi è migliore rispetto a quella del 19 Agosto, ma, ripeto, non quella che vorremmo”.
Come sono i rapporti tra il Sindaco e il Napoli?
“Stamattina c’è stato un incontro con il colonnello Auricchio e con l’assessore allo Sport Tommasielli: l’incontro ha dato un’accelerata nella dimensione del fare, ci sono stati sfalsamenti nell’organizzazione del nostro lavoro, ma non ci sono state negatività”.
C’è comunque qualcosa da rimproverare alla manutenzione riguardo al problema dell’erba del San Paolo?
“C’è stata, ripeto, una serie di cause per spiegare le cattive condizioni del San Paolo: una su tutte, per esempio, il fatto che ad agosto non si fosse mai giocato quattro volte di seguito, solo che quest’anno Mazzarri non voleva fare amichevoli fuori casa per preparare al meglio la trasferta in Cina e, quindi, per non caricare troppo di lavoro i giocatori. Dunque, non avevamo chiesto quei lavori di manutenzione che normalmente vanno effettuati in agosto”.
Novità sulle connessioni ad internet allo Stadio San Paolo?
“Abbiamo un accordo con Fastweb per una connessione di 60 MB a banda larga simmetrica, già operativi da domenica. In questo modo andiamo ben oltre il limite minimo per competizioni internazionali, pertanto con una banda larga abbastanza per gare di Europa League, più che sufficiente in queste occasioni”.
Una curiosità per i tifosi: i nuovi sediolini saranno azzurri, con impatto scenico più “partenopeo”?
“I sediolini rossi risalgono a prima che iniziasse la gestione de Laurentiis, non è colpa nostra… Comunque mi pare che nella tribuna d’autorità e in tribuna d’onore i sediolini siano azzurri, li inaugurammo due anni fa, quindi almeno nelle tribune i sediolini color azzurro non mancano”.
Novità sui tabelloni?
“Per quanto concerne il tema-maxischermi faccio alcune riflessioni: l’unico punto in cui essi possono essere piazzati è il terzo anello, dacché è stato individuato come location migliore, soprattutto perché da lì vi è un buon angolo di visione. Per installarli abbiamo bisogno dell’ok definitivo da parte del proprietario dell’impianto, ma il placet ancora non è arrivato. Un’altra riflessione la faccio proprio sul terzo anello: che cosa dobbiamo farcene se in futuro dovessimo ristrutturare il San Paolo? Dobbiamo pensare al da farsi per quanto concerne quest’eventualità”.
