MAZZARRI: “PUNTIAMO ALLA VITTORIA DELLA SUPERCOPPA, ECCO QUALI SARANNO LE MIE SCELTE PER L’AMICHEVOLE DI DOMANI, RIENTRA INLER”
L’allenatore azzurro ha tenuto una conferenza stampa parlando di tanti aspetti in vista dell’ultima amichevole contro il Braga e della Supercoppa Italiana contro i bianconeri.}
Walter Mazzarri inizia a parlare di Cavani rientrato anzitempo dalle Olimpiadi: “Non ho ancora visto Cavani. Sono stato avvisato da Bigon circa il suo arrivo ieri sera a Napoli. Appena lo incontrerò, valuterò la sua condizione. Il fatto che abbia voluto ritornare subito rappresenta per me un dato confortante, avrebbe potuto chiedere tranquillamente alcuni giorni di riposo, invece presumo da questa sua scelta che sia molto carico. Situazione Juventus? Sapete che sono abituato a guardare in casa mia, procedo sempre affinché le situazioni negative si trasformino in stimoli per i giocatori. So che la Juventus, nonostante tutto, è una squadra forte e cercheremo di affrontarli bene nella gara secca. Non sono a conoscenza di tutto, per cui non mi va di dilungarmi più di tanto. Condizione generale? Non si può prescindere dall’organizzazione in campo rispetto a chi ci affronta. I giocatori devono sapere quello che fanno in campo, mi devono ascoltare sugli schemi che cerco di impartire per evitare che ci siano difficoltà come nell’ultima amichevole contro il Bordeaux che, con alcune azioni, ci hanno messo in difficoltà. Finché non si prendono le giuste contromisure, alla lunga si soffrirà in un certo modo. Soffrendo siamo riusciti a non prendere goal, cerchiamo di ritornare quelli di sempre. Esterno sinistro? Da un punto di vista generale, ribadisco che ogni innesto debba migliorare il valore complessivo, se arriverà il quarto lo valuterò nel momento in cui arriva. Volendo, posso adattare qualcuno a mo’ di scommessa. Di mercato non rispondo più, potete chiedere a Bigon, la mia priorità è preparare la squadra al meglio delle potenzialità. Il calcio d’agosto è relativo, in questa fase della preparazione capita di vedere giocatori che non riescono a mantenere una continuità di rendimento. È ancora presto fare valutazioni chiare in tal senso. Vargas ha fatto una buona gara, bisogna capire quanto sia sfortunato, è stato utile alla squadra perché ha corso come volevo, ha fatto delle giocate interessanti, altre meno. Se una squadra deve competere ad alti livelli, ogni giocatore deve avere una certa continuità di rendimento. C’è sicuramente stata un’evoluzione da parte sua. Come vedo la Supercoppa? È un trofeo che offre autostima, prestigio ad un club che vuole crescere, sappiamo tutti che è una partita secca con delle variabili, questo vale anche per la Juventus. Per noi è importante perché non siamo abituati a vincere trofei da tempo. Insigne è disponibile? Ho appreso l’indisponibilità dai giornali (risate in sala ndr). Devo prima vederlo. Formazione ufficiale contro il Braga? Apprenderò da Papale se i due portieri si avvicenderanno per un tempo ciascuno, poi in difesa Campagnaro, Cannavaro e Britos. Sulle fasce Zuniga e Maggio, a centrocampo Inler, Behrami e Hamsik. In attacco devo verificare l’apporto di Pandev. Se Cavani ti dice che se la sente di giocare? Devo prima parlargli, probabile che lo schieri per una mezz’ora durante il secondo tempo. Clima in Cina quanto può influire in chiave campionato? Dopo la Supercoppa avremo a disposizione altri sette allenamenti atti ad intensificare l’ultima fase di preparazione in vista della nuova stagione. Si stanno sprecando paragoni per Insigne? Gli ho detto di badare alla continuità, all’equilibrio, noi lo aiutiamo nella maniera più diretta possibile. Deve capire gli sbagli per non ripeterli più. Se il ragazzo mi dimostra di valere più di Cavani, allora lo metto in campo perché lo merita.”
