EMANUELE MANITTA: MANU LEGGERA…
Emanuele Manitta nasce a Caltagirone, provincia di Catania, il 12 Gennaio 1977 sotto il segno del Capricorno. Portiere agile e coraggioso, bravo nelle uscite aeree e tempestivo nelle chiusure palla a terra, ma forse troppo leggero quando c'era da disinnescare colpi dalla lunga distanza.Inizia la sua carriera professionale a Ragusa, in prestito dal Bari, nel 1995 e la stagione successiva passa al Messina, sua squadra del cuore, totalizzando 127 presenze in quattro anni. Le buone prestazioni in categorie inferiori conquistano il Lecce, in Serie A, che lo preleva come vice Chimenti, ma l'esperienza si conclude quasi subito per tornare a Messina. Altre due stagioni in Sicilia e 44 presenze totali. Il suo ritorno a Messina, però, coincise anche con un bruttissimo episodio capitatogli proprio a suo malgrado: durante la gara del campionato di Serie B tra Cagliari e Messina allo stadio Sant'Elia nel 2002, un tifoso sardo, Massimo Meloni di 29 anni, scavalca la recinzione degli spalti e si scaglia con calci e pugni sul portiere messinese. Nulla di particolarmente grave dopo la corsa in ospedale, ma questo episodio in concomitanza con un'altra aggressione avvenuta in quel periodo al difensore napoletano Francesco Baldini generò la decisione di far partire le gare di campionato in segno di protesta. Nel gennaio del 2003 compie il secondo salto di qualità, dopo le Lecce, e arriva a Napoli per ricoprire il ruolo di vice del compianto Francesco Mancini in uno scambio con Marco Storari che poco gradiva la posizione da comprimario. Fatto sta che dopo solo quattro gare, Manitta conquista il posto da titolare collezionando 49 presenze in stagione. Nell'estate del 2004 si consuma il dramma partenopeo con il fallimento ed Emanuele Manitta passa da svincolato al Catanzaro, ma ci resterà solo sei mesi (26 presenze) prima di passare al Bologna per ricoprire il ruolo di vice Pagliuca. Dopo sole due presenze, nella stagione 2006 passa al Livorno e a 29 anni trova finalmente l'esordio in massima serie nella gara tra Livorno e Roma terminata 1 a 1. Otto presenze in Toscana e svincolo a fine stagione. Torna nuovamente a Messina, in Serie B, per marcare altre 38 presenze, poi il fallimento e il passaggio al Siena con un contratto annuale. Nel 2009, dopo otto presenze con il Siena, Emanuele Manitta spiazza tutti prendendo una decisione che raramente è stata vista in questo mondo: a 32 anni appende i guanti al chiodo per iscriversi alla facoltà di Scienze Motorie a Messina: "Quello che non ho potuto fare durante la mia carriera professionistica cercherò di recuperarlo ora". Oltre ad essere uno studente modello, Emanuele Manitta svolge anche il ruolo di preparatore dei portieri del Giarre, club siciliano di Ecellenza
