QUANTA FATICA, MA QUINTA VITTORIA CONSECUTIVA
Gli Azzurri sbarcano al Tardini di Parma, ma siamo sicuri che sia proprio Parma? A noi sembra di stare al S. Paolo, saranno almeno 7000 i tifosi azzurri venuti da ogni angolo del nord e da Napoli naturalmente.
Poco prima dell’ingresso delle squadre in campo, l’altoparlante del Tardini diffonde le note di “Caruso” cantata da Lucio Dalla, il bolognese con il cuore napoletano, si diffonde una commozione unanime, l’applauso è incessante, “Lucio, Lucio” si alza verso l’alto, l’affetto è infinito come il ricordo.
Scende il Napoli sul terreno di gioco per il riscaldamento, un boato pazzesco, in ogni settore dello stadio ci sono sciarpe, bandiere azzurre, non osiamo pensare quanti saranno pochi istanti prima del fischio d’inizio del Sig. Valeri arbitro della partita, una cosa è certa, questi ragazzi non saranno soli.
“Pocho, Pocho” si leva alto il grido dei tifosi, Lui alza il pollice e risponde sorridendo, “Devi Vincere, Vincere, Vincere”, rispondono i tifosi, gasati dal saluto di Ezequiel.
Gioca Gianluca Grava, gioca Dossena, turno di riposo a Campagnaro e Zuniga, quest’ultimo rientrato solo ieri dall’impegno con la sua nazionale, Aronica squalificato sarà sostituito da Britos, turno di riposo anche per Inler, al suo posto Dzemaili.
All’ingresso delle squadre, stupenda scenografia della curva napoletana, tantissimi quadretti azzurri a formare una gigante bandiera, al centro campeggia uno striscione con la scritta:”Mamma, butta la pasta, il parmigiano lo grattugiamo noi”.
Partiti, dopo 36” è il Parma con Galloppa che impegna De Sanctis, ammonito Grava per un fallo su Giovinco, cominciamo bene Valeri, speriamo che usi lo stesso metro anche con l’altra squadra, infatti Zaccardo commette un brutto fallo su Cavani, ammonito.
Dopo un leggero momento di approccio non felice del Napoli, gli azzurri ristabiliscono le gerarchie in campo, notiamo Campagnaro al riscaldamento, evidentemente Okaka crea qualche problema alla difesa azzurra, c’è bisogno di un lottatore, esce Britos, ammonito Mariga per un fallo su Campagnaro, al 25’ occasionissima per Lavezzi che calcia di poco fuori, gli azzurri soffrono in difesa e non poco, si scalda Fernandez, esce Grava, lamenta qualcosa alla coscia destra.
Al 38’ fallo di Musacci su Cavani in area di rigore, RIGORE !!!!! GGGOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL, il Matador Cavaniiiiiiiiiii, aveva parato Mirante, pronto il matador sulla respinta Edinson, GGGOOOOOOLLLLLLLLLLLLLL, Napoli in vantaggio !!!!!!!
“Chi non salta è parmiggianooooo oh oh oh oh” urla e salta tutta la curva napoletana, fallaccio di Galloppa sul Pocho, Valeri dice di no e sulla ripartenza Paletta del Parma sbaglia un gol madornale, meno male.
Due minuti di recupero, il pressing dei padroni di casa si fa asfissiante, il Napoli si difende con ordine ora in retroguardia, dovrebbe sveltire la manovra a centrocampo, dove subisce il pressing alto da parte della difesa parmense, fischia la fine Valeri, tutti negli spogliatoi da Walter a lasciarsi catechizzare per la seconda parte della battaglia.
Bisogna superare indenni i primi 15’ di questa ripresa, saranno incazzati neri, bisognerà affrontarli con la giusta concentrazione e determinazione, non lasciarli passare, bisogna poi ripartire con convinzione e cattiveria, queste sono partite da chiudere subito, senza tregua e senza distrazioni, coraggio Napoli, con questi tifosi al Tuo fianco non puoi fallire.
Ritornano le squadre in campo, i tifosi azzurri espongono l’ennesimo striscione ironico “Grattugiamoli”, il Sig. Valeri sta per dare inizio alle ostilità, partiti, ammonito Dzemaili per un fallo di mano, sono tre minuti d’inferno quelli iniziali, il Parma colleziona ben tre calci d’angolo, reclama un presunto rigore, proteste a iosa per intimidire Valeri per indurlo all’errore, questi pressano forte, l’avevamo previsto, gli azzurri sono schierati con un 4 – 3 – 3, gli azzurri sembrano imbambolati, si scalda Inler, anche Zuniga, ammonito Lavezzi per fallo su Zaccardo, esce Gargano entra Gokan Inler, siamo giunti al 62’, vediamo quanto dura questo parma che pressa a tutto spiano, ammonito Cannavaro, in verità il fallo era al contrario, entra Valdes esce Musacci per il Parma, ammonizione anche per Santacroce, che saltato dal Pocho non trova di meglio che metterlo a terra, i padroni di casa sono tutti sbilanciati in avanti basterebbe un contropiede azzeccato ed il Parma sarebbe groggy, ma questi si caricano anche per un calcio d’angolo conquistato, ora Valeri ha scelto il metro di direzione, Parma, non ammonito un giocatore del Parma, Mariga, già ammonito, per fallo su Lavezzi, al 76’ Zaccardo per il Parma, raccoglie i frutti di tanto pressing e pareggia le sorti.
E’ un Napoli contratto, imballato, non si capisce il perché, Valeri risparmia ancora una volta i padroni di casa con una doppia ammonizione, il Pocho tartassato, ci vuole il guizzo del campione per avere la meglio di questa partita, mancano dieci minuti più recupero.
Espulso Mazzarri, incredibile, prende corpo il Valeri show, all’85’ è POCHO SHOW, Cavani in dribbling, passa Lavezzi che entri in area, diagonale, GGGOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLL, Lavezzi, Lavezzi, Lavezzi, quinto gol consecutivo e Napoli in vantaggio di nuovo a cinque minuti dalla fine più recupero.
All’89’ ripartenza magica del Napoli, Cavani per Lavezzi, PALO!!!!!! Tre minuti di recupero, altra occasione fallita dal Napoli con Cavani, è FINITAAAAAAAAAA, quinta vittoria consecutiva, ma che sofferenza, quanto si è ballato la dietro, quante distrazioni, in una giornata no un pò di fortuna, va bene così, eravamo in credito, ora avanti, tocca al Cagliari, di venerdì, alle 20,45, Stadio S. Paolo.
