NEL GELO DI MILANO IL NAPOLI SCALDA IL MEAZZA

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Le strade che portano al Meazza sono state liberate in tutta fretta dalla ingombrante neve caduta copiosa nei giorni scorsi, tutti a piedi, c’è sia l’una che l’altra tifoseria, con vessilli, sciarpe, grandi, piccoli, donne e uomini.

Non gioca Inler, Dzemaili al suo posto, Mazzarri lo avrà preferito allo svizzero forse per il suo modo di ripartire in velocità, ma crediamo che la verità sta nel mezzo, Gokan non attraversa un buon momento, troppe le critiche piovute su di Lui, giusto accantonarlo per farlo recuperare sotto il profilo fisico – mentale.

All’interno dello stadio non c’è il tutto esaurito, circa quarantamila, con oltre tremila napoletani, che hanno affrontato una odissea per arrivare a Milano, impagabili per la loro fede, impagabili per aver letto l’ennesimo striscione offensivo nei loro confronti: “NAPOLI COLERA”, esposto dalla “civile Milano”, mai punita da Tosel, i nostri impagabili non hanno fatto una piega, hanno riso e fischiato, chissà cosa sarebbe successo se a Napoli avessero esposto uno striscione del genere, ma forse immaginiamo, stadio squalificato per mesi, al Meazza non potrà mai succedere, troppo protetto.

Arbitra Rizzoli di Bologna, partiti.

Parte forte il Napoli, aspetta i rossoneri e li colpisce in velocità, Zuniga fa impazzire Abate, Lavezzi se ne porta due dietro, Cavani fa ammonire Van Bommel che commette un fallaccio su di Lui, Dzemaili una diga, Campagnaro che è onnipresente, Cannavaro annulla Ibra, giganteggia Aronica, Signori se questo è il Napoli di oggi nulla è precluso.

Robinho si porta avanti il pallone con un braccio, come sempre, Rizzoli non vede, bisogna aspettare il 30’ per vedere una azione pericolosa del Milan, con Robinho di testa manda alto sulla traversa.

E’ una partita molto tattica, ai punti è largamente in vantaggio il Napoli, molto attento, cinico, freddo e spietato nelle ripartenze, solo per sfortuna non finalizzate a dovere certe azioni con Lavezzi e Cavani.

Brutto fallo di Seedorf su Gargano, ammonito da Rizzoli dopo aver consultato il quarto uomo, ancora una ripartenza veloce del Napoli con il tandem Hamsik – Cavani, ma come nelle azioni precedenti non si finalizza quello che si crea, ancora Lavezzi sulla destra, sempre accompagnati da due marcatori, fa salire la squadra, ma la difesa rossonera si chiude.

Un minuto di recupero, i padroni di casa preferiscono gestire la palla dopo che Ibra aveva mandato a quel paese Emmanuelson per un passaggio sbagliato, Rizzoli fischia la fine della prima parte, tutti al caldo per recuperare calore e forze lasciate sul terreno gelido del Meazza.

Nel Milan esce Abbiati per infortunio ed entra Amelia, la ripresa inizia con lo stesso leit-motive del primo tempo, da una azione di attacco in contropiede del Napoli, il Milan sciupa il vantaggio, con una ripartenza altrettanto veloce con Ibra che mette Robinho solo davanti a De Sanctis che calcia fuori.

Che partita!!!! Capovolgimenti continui da una parte e dall’altra, non ci si annoia un attimo, i padroni di casa sono in grossa difficoltà a centrocampo, Allegri avrà consigliato di scavalcare quello azzurro, Aronica è un gigante, contrasta, imposta, si propone e chiude su tutti.

Espulso Ibra, fallaccio su Aronica, una gomitata a palla lontana, tutto questo è costata anche una ammonizione a De Sanctis perché invitava Rizzoli a sentire il suo assistente Coriolano.

Occhio, adesso OCCHIO, bisogna ragionare, usare la testa, basta poco per portare a casa l’intera posta, il Milan in dieci fa comunque paura, ora occorre il Napoli dei primi venti minuti del primo tempo ed è Lavezzi che da un pallone al bacio per Cavani che di testa sbaglia clamorosamente.

Ammonito Emmanuelson per fallo su Zuniga, esce Dzemaili ed entra Inler, il Milan sbanda paurosamente, esce Seedorf ed entra Ambrosini, Allegri cerca di recuperare in quella zona del campo.

35’ di gioco sta per entrare Pandev, esce Aronica, chiaro 4 – 3 – 3, vuole vincere la partita Mazzarri, la vogliono vincere anche i tifosi del Napoli.

Grande parata di De Sanctis su Robinho che poco dopo abbandona il campo lasciando il posto a Maxi Lopez, ammonito Cannavaro per proteste, salterà la prossima partita, espulso Allegri per proteste, tre minuti di recupero, cross di Zuniga per Lavezzi, fuori.

Il Milan si difende come le piccole squadre che affrontano il Napoli, peccato che si sia tirato pochissimo in porta, la solita pecca di non finalizzare le azioni create, non si riesce o meglio non si tira mai da fuori area, nessuno si prende la responsabilità, coraggio, ci vuole più coraggio, è un peccato lasciare due punti sul terreno del Meazza, ottima prestazione fino alla trequarti, i soliti, noti problemi in attacco.

Oggi c’èrano tutti i presupposti per poter far ingoiare quello striscione esposto dai tifosi milanisti prima dell’inizio dell’incontro, ci dovremo accontentare del fatto che non saranno certo allegri per la prestazione della loro squadra.

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