SIMONE SCHETTINO, SCELTA DI CUORE ENCOMIABILE: RIFIUTA DI PARTECIPARE AI FESTEGGIAMENTI DEL DECENNALE DI UN JUVENTUS CLUB

Simone Schettino, comico e cabarettista italiano di origini campane, tifoso azzurro, attraverso un noto social network si sfoga in merito ad un fraintendimento legato ad una esibizione nella quale avrebbe dovuto essere protagonista il giorno 3 agosto: Schettino da tifoso del Napoli avrebbe scoperto solo grazie alla pubblicità dell'evento sul web che in realtà si trattava dei festeggiamenti di uno Juventus Club, precisamente il decimo anniversario, in provincia di Avellino e si è reso conto, parole sue, "partecipare ad un evento del genere non ha alcun senso". Ecco lo sfogo integrale di Simone Schettino.

Ennesimo fraintendimento ( e mi auguro sia l'ultimo, anche se ci spero poco ). Ho già chiarito in passato che le mie esibizioni si prestano a qualsiasi contesto, in quanto il mio è un lavoro oltre che una passione, ma esistono determinati contesti in cui la mia presenza è del tutto fuori luogo o quantomeno inappropriata. Domani ( leggi 3 agosto 2012 ) mi sarei dovuto esibire nella splendida piazza di Montella ( AV ) dove ho già lavorato in passato in occasione della festa patronale. Convinto che si trattasse di un contesto simile (leggi festa patronale, sagra, fiera o quant'altro… ), in quanto nessuno mi aveva specificato la natura dei festeggiamenti, per puro caso vengo a sapere tramite il web che la data comunicatami rappresenta una esibizione all'interno di un contesto calcistico, e precisamente il festeggiamento del decimo anniversario della fondazione dello Juventus Club di Montella. Ciò se da un lato mi sembra incredibile, in quanto più volte ho partecipato a trasmissioni televisive locali e nazionali ( leggi " Goal Show ", Number Two ", "Quelli che il calcio" ecc… ) in qualità di tifoso della squadra del Napoli ( e questo fra i miei ammiratori è universalmente risaputo ), dall'altro proprio per questo motivo ritengo impossibile la mia esibizione in un determinato contesto, definendo la mia presenza quantomeno fuori luogo in quanto la mia fede calcistica è dichiarata e risaputa. Esistono altri artisti che considerano la passione sportiva un elemento di secondo piano pur dichiarandosi tifosi di una squadra,ma il mio caso è ben diverso perché spesso mi sono identificato con i miei colori, per motivi che vanno ben oltre la passione calcistica. Mi spiace per i cittadini di Montella ai quali sono molto legato, ed un domani sono disposto ad esibirmi in quella piazza anche a titolo completamente gratuito, ma partecipare ad un evento del genere per me non ha alcun senso. Infatti pur volendo credere alla buona fede di chi ha organizzato tale evento, escludendo il tal modo il dubbio che si tratti di una provocazione voluta, mi risulterebbe impossibile in egual modo presenziare al festeggiamento di un evento riguardante un club calcistico diverso dai miei colori ( leggi Milan, Inter ecc.. ). Il calcio oggi, giusto o meno che sia , ha dei risvolti sociali enormi, e personalmente ritengo che determinati eventi non si possono decontestualizzare dalla fede sportiva,come ben sanno gli iscritti ad un club, per cui anche se a pagamento, sono costretto a rinunciare alla mia esibizione prevista per domani. Non sono uno che odia i tifosi avversari fino al punto di augurargli le peggiori disgrazie,ci mancherebbe, e sono contro qualsiasi forma di becera violenza nel mondo dello sport ( ed anche in generale ); sono invece pienamente favorevole ad una sana rivalità sportiva, ed è proprio in qualità di quest'ultima che ritengo del tutto inopportuna la mia presenza ai festeggiamenti di domani. E' chiaro che per me il pubblico merita massimo rispetto, ne sono così folle da considerare il mio pubblico in base alla fede calcistica, ci mancherebbe, ma in questo caso il pubblico c'entra ben poco, è il contesto che rende insensata la mia esibizione. E' come se la Spagna, per celebrare la vittoria agli Europei di calcio, avesse festeggiato con l'esibizione di un artista Italiano: giocoforza quest'ultimo era parte integrante dei festeggiamenti. Tutto ciò sarebbe imbarazzante per entrambe le parti. Sicuro della comprensione, un saluto da Simone Schettino.

A.F.  FONTE: NAPOLIVILLAGE.COM

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