RUBENS PASINO, IL FANTASISTA CON LE MECHES

RUBENS PASINO, IL FANTASISTA CON LE MECHES

Non è capitato nelle migliori stagioni del Napoli ma ciò non toglie che è rimasto nella storia come un giocatore bidone passato per la nostra gloriosa società, parliamo del piemontese Rubens Pasino classe 71, giocatore alla Giovinco sia per altezza che per caratteristiche tecniche e cresciuto anch'egli nelle giovanili della Juventus, squadra di cui si è sempre dichiarato un gran tifoso e già ciò come approccio non è elegante per chi viene ad indossare la maglia azzurra. La carriera di Pasino si e' sviluppata soprattutto con due maglie, la Reggina  e il Modena. In queste due società ha dato il meglio di se tra serie C e serie B. Addirittura con la formazione modenese allenata da Gianni De Biasi centrò il clamoroso traguardo della doppia promozione dalla C alla serie A. Da segnalare come significativa anche una doppia stagione sempre in serie C con Cuccureddu suo allenatore nelle giovanili bianconere al Crotone. Arrivato in serie A con la formazione canarina giustamente non trova molto spazio, avendo anche il contratto in scadenza, il Napoli di Naldi nel gennaio 2003 diretto da Giorgio Perinetti pensa a lui per il mercato di riparazione e rinforzare ulteriormente l'attacco che aveva già delle bocche di fuoco come Dionigi e Stellone. In quei sei mesi Pasino avrà come allenatori prima Scoglio e poi ritroverà Franco Colomba, già suo mister alla Reggina. Ma la stagione di Pasino e dello stesso Napoli sarà deludente se è vero che gli azzurri si salveranno solo alla penultima gara di campionato grazie anche dei favori arbitrali, una serie infinita di rigori furono concessi agli azzurri al San Paolo. Nella stagione successiva iniziata con Agostinelli e terminata con Simoni Pasino giocherà a corrente alternata, qualche volta dall' inizio e altre volte subentrerà dalla panchina. Darà responsablità in interviste dell' epoca alla troppa concorrenza in avanti, erano arrivati anche Vieri e Savoldi e si preferiva fare giocare Stellone come trequartista. Lo stesso fantasista piemomentese accuserà la mancanza della società nel rendimento scarso in quella stagione della squadra, alla fine dell' anno il Napoli di Naldi fu dichiarato fallito,  ma Pasino assieme ad Olive fu uno dei fautori della messa in mora nei confronti della società per il mancato pagamento degli stipendi che poi apri la crisi economica della gestione Naldi di fronte al tribunale fallimentare. Con il Napoli ebbe 41 presenze e realizzo' una sola rete, sotto la gestione Agostinelli nel pareggio di Tempio contro il Cagliari. Dopo essersi svincolato dal Napoli per il fallimento ritornò a giocare nel Modena per poi assumere la nuova veste di allenatore. Attualmente allena una formazione delle giovanili del Sassuolo.      

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