GALDI: "ECCO COSA RISCHIA IL NAPOLI PER IL CALCIOSCOMMESSE"
In merito agli interrogatori a cui verranno sottoposti i calciatori del Napoli per la tentata combine dell'ex portiere azzurro Matteo Gianello in occasione della partita con la Samp di due anni fa, il giornalista del Corriere dello Sport Maurizio Galdi ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: "La magistratura ordinaria ha chiuso l'ordinanza con un'imputazione per Gianello e l'archiviazione per gli altri; sono fatti risalenti a due anni fa e tutto è partito da quel Napoli-Parma perso 2-3. Gli adetti ai lavori hanno visionato il materiale e ora sentiranno gli interessati, sia i tesserati del Napoli attuale, sia quelli che lo erano al tempo della partita in questione. Da quella partita sono partite le intercettazioni e, secondo i magistrati, in queste ultime sarebbe risultata una tentata combine per Samp-Napoli che era l'ultima partita del campionato. Il capisaldo della giustizia sportiva è quello della responsabilità oggettiva del club che tessera il coinvolto; ad esempio la Samp è stata multata perchè ha in rosa Bertani che, all'epoca della sua permanenza al Novara, aveva combinato alcune partite nell'ambito dell'altro filone del calcioscommesse. Cosa rischia il Napoli? Se si applicano i parametri regolari, la società azzurra rischia uno o due punti di penalizzazione o un'ammenda qualora il caso fosse rubricato come omessa denuncia".
V.G.
