SERIE A, TOMMASI: "CAMPIONATO ANCORA A RISCHIO RINVIO"
Evidentemente il problema verificatosi l'anno scorso sul mancato accordo tra Lega Serie A e AIC per il contratto collettivo, che mise sul piede di guerra il sindacato dei calciatori rimandando l'inizio del massimo campionato, non è servito a chi di dovere; almeno è questa la sensazione che emerge dalle dichiarazioni rilasciate, alla Gazzetta dello Sport, dal presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi: "Con la Lega di A non siamo riusciti ad avere nessun incontro ufficiale. Le abbiamo scritto più volte, l'ultima qualche giorno fa, ma non c'è stata risposta. Quello della Lega sembra lo stesso atteggiamento di un anno fa, quando l'esigenza di avere un contratto collettivo sembrava fosse solo nostra. Eppure, nel frattempo, abbiamo firmato due accordi triennale con B e Lega Pro. Rischio di far slittare pure la partenza del prossimo campionato? E' un rischio che non mi va di ostentare, sono convinto che si possa evitare, anche se non si può non mettere nel conto un piano B. Motivi di attrito? Non so, potrebbe essere la durata, ma non i contenuti. Con l'intesa del 2011, definita innovativa dalla stessa controparte, erano stati superati gli scogli più grossi. Noi non siamo arroccati sulle nostre posizioni, nel contratto collettivo, per esempio, vorremmo introdurre anche per la serie A le novità recepite da B e Lega Pro. Mi riferisco, in particolare, alla facoltà per i club di sospendere automaticamente lo stipendio a chi si trova impossibilitato a svolgere la prestazione professionale perchè coinvolto nelle inchieste sulle scommesse".
V.G.
