INTERCITY DOSSENA: L’ALA MANCINA CHE TANTO MANCAVA

Walter Mazzarri non perse tempo nel dirlo con fierezza. "Sarà il primo vero acquisto", Bigon e De Laurentiis hanno seguito il tecnico a ruota rincarando ancor più la dose, poi è lo stesso Dossena a piazzare un punto esclamativo in questo primo mese di vero calcio.Ventinove anni e una carriera iniziata tra Hellas Verona e Treviso prima di esplodere definitivamente con l'Udinese; esterno mancino di grande corsa, tecnica e intelligenza capace di coprire ogni zona del settore a lui attribuito. Andrea Dossena direttamente da Lodi, sbarca a Liverpool con la speranza di affermare le buone prestazioni partorite in maglia friulana anche oltre manica; guadagna la maglia della nazionale conquistando la fiducia di Roberto Donadoni prima e Marcello Lippi poi, ma l'esperienza inglese non è particolarmente esaltante e nel Gennaio scorso passa al Napoli di Walter Mazzarri dopo continuo tira e molla durante la sessione di mercato estiva.

 

Il ritorno in Italia è particolarmente complicato: ritmi diversi, mentalità di gioco diverse e preparazioni atletiche diverse alla base di una fase iniziale costernata da continui problemi fisici. Andrea ne soffre, ma la convinzione di poter tornare quell'esterno sinistro di alto valore lo porta ad accettare una sfida tanto difficile quanto gratificante. Inizia la nuova stagione e Dossena prende per mano la squadra già dalle prime battute; superati i guai fisici inizia a macinare chilometri su chilometri dando la sensazione di andare a cento all'ora mentre il resto del gruppo va a piedi! I primi colpo con l'Elfsborg sia al San Paolo che in Svezia, poi l'assist per Cavani all'esordio in campionato nella tana della Fiorentina, ma è solo l'inizio! Dopo sei giornate di campionato, Andrea Dossena conta sei presenze, tre assist e una media voto di 6.72! Si, il "colosso di Lodi", il vero primo acquisto della nuova stagione, forse l'acquisto più funzionale e importante perchè in un ruolo dove per anni la qualità scarna metteva a dura prova le coronarie della tifoseria azzurra! Già, scavando un po' nel baule dei ricordi si può dire che questa squadra ritrova un esterno sinistro vero e di grande qualità per la prima volta addirittura dopo Giovanni Francini! Dopo l'esterno dei "Maradona Boys", si sono avvicendati Massimo Tarantino, Mauro Milanese e Raffaele Sergio prima di vedere dei veri e propri adattati o per meglio dire, esterni improvvisati come Francesco Montervino, Alberto Savino e Matteo Villa, Mirko Savini e Luca Lacrimini fino a reinventare Gianluca Grava e Salvatore Aronica! Uomini che per quanta buona volontà potessero mettere non avrebbero mai dato ciò che un uomo di ruolo può dare. Adesso a Napoli c'è e risponde al nome di Andrea Dossena. Poco importa se Prandelli fa finta di non conoscerlo o di non vederlo, forse spera di diventare impiegato dell'anno nel servire maggiori servigi a chi quatto quatto impone proponendo determinate idee. Una volta tanto a guadagnarci sarà Napoli che intanto vedrà correre quell'Intercity senza intoppi, senza fatica e con tanta, tanta birra in corpo…

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