CHIEVO-NAPOLI: SETTE PUNTI PER CENTRARE L’OBIETTIVO
Tre turni, solo tre domeniche di calcio prima di salutarci e piazzarci sotto un ombrellone per gustare i mondiali sudafricani.Due stendardi napoletani ci saranno, Maggio e De Sanctis, un terzo potrebbe aggregarsi ma avrà a disposizione solo le ultime gare per convincere il Ct Lippi. Qualche altro volto, comunque, ci sarà. Maradona sfoglia la margherita per Lavezzi e potrebbe anche chiamare Datolo; Hamsik guiderà la Slovacchia e Gargano l'Uruguay. Ma per la competizione internazionale per eccellenza ci sarà tempo, adesso è il momento di centrare l'obiettivo stagionale: l'Europa League.Trasferta che, sulla carta, non sembra proibitiva: il Chievo è già salvo e non ha nulla da chiedere al torneo; inoltre, il Chievo in casa ha vinto solo 6 volte e pareggiate 5 mentre gli azzurri hanno totalizzato 5 vittorie e 6 pareggi in trasferta. Tutto sommato potrebbe trattarsi di una domenica in carrozza, ma sappiamo bene che il Napoli una gara in carrozza significa "cuore in gola fino alla fine". Apriamo due post scriptum: in primo luogo sono condivisibili le parole di Mazzarri che valuta questa stagione super, ma meglio andarci piano visto che in passato altri personaggi hanno mostrato sorrisi e parole da invincibili di essere sbattuti fuori lasciandogli solo il pregio della sceneggiata delle chiavi; in secondo luogo a riguardo di calciopoli: Moggi radiato o no? Una confusione totale, un modo per gettare fumo negl'occhi e distrarre tutti mentre l'ex bianconero prova a nascondersi dietro un "così fan tutti", la differenza non sta nel farlo ma come. Una cosa è lamentarsi, un'altra è dare ordini. Che tristezza…
Chievo. Domenica Di Carlo ha centrato l'obiettivo prefisso: la salvezza. Chiaramente terminare in bella mostra il torneo è più utile essendo una vetrina per il futuro. Niente cambi, quindi. Confermato il 4-3-1-2 bloccato e votato al contropiede con un'ampiezza molto stretta e una linea difensiva piuttosto bassa e senza cursori. Molto passerà per il trequartista che spesso si presenta come punta aggiunta; la difesa marcherà a uomo tenendo molto fermi i due esterni e supportati da due mediani di rottura; il regista abbasserà di molto di ritmi evitando lanci lunghi se non per mandare la punta veloce dritta in porta.Indisponibili. Yepes, Luciano, Mandelli (squalificato)
Formazione (4-3-1-2) Sorrentino (28); Sardo (20), Morero (2), Mantovani (4), Jokic (17); Ariatti (19), Rigoni (16), Marcolini (7); Pinzi (6); Pellissier (31), Granoche (11) Panchina: Squizzi; Frey, Scardina, Iori, Bentivoglio, Abbruscato, De Paula All. Domenico Di Carlo Ballottaggi: Jokic 60% – Frey 40%; Granoche 70% – De Paula 30%
Napoli. Essere super potrebbe non bastare per una piazza come Napoli, ma tutto sommato è anche bello sentir dire tali parole soprattutto se si pensa a come è iniziata la stagione. Walter Mazzarri punta a chiudere definitivamente i giochi per l'Europa League, magari risorpassando la Juventus per segnare con il pennarello rosso solo il mese di Agosto. Confermato il 3-4-2-1 con formazione ampia, ritmo veloce e difesa alta marchiata da una filosofia di contropiede. Zuniga sbarcherà a sinistra per far posto al rientrante Maggio sulla destra, per il resto non dovrebbe cambiare nulla tenendo conto di un ballottaggio che potrebbe anche trasformarsi in staffetta proprio tra Maggio e Dossena. Lavezzi sembra essere completamente ristabilito e quindi dovrebbe partire dall'inizio. Importantissimo potrebbe diventare Gargano con la sua rapidità e i due esterni in fase offensiva dato che troveranno pochi problemi in ripiego. Denis potrebbe vivere, domenica, la sua ultima chance di conferma Indisponibili. Quagliarella (squalificato)
Formazione (3-4-2-1) De Sanctis (26); Campagnaro (14), Cannavaro (28), Grava (2); Maggio (11), Pazienza (5), Gargano (23), Zuniga (16); Hamsik (17), Lavezzi (7); Denis (19) Panchina: Iezzo; Rinaudo, Santacroce, Dossena, Cigarini, Bogliacino, Hoffer All. Walter Mazzarri Ballottaggi: Zuniga 80% – Dossena 20%
