PASTICCIO BLASI: SCARICATO DA NAPOLI E PALERMO, NON PUO’ ANDARE AL GENOA

Lavora senza sosta Riccardo Bigon, lontano dalle seducenti luci delle telecamere, seguendo con scrupolo la tabella di lavoro fissata sotto l'attenta supervisione di Aurelio De Laurentiis: esterno sinistro e cessioni. Il leit motiv che accompagna la finestra di mercato di gennaio del Napoli è sempre quella. Piazzato il colpo Dossena con un'opera da vero e proprio mediatore, ora si penserà a continuare lo sfoltimento della rosa, tenendo sempre un occhio vigile su ciò che il mercato in entrata potrebbe offrire. Si opererà all'insegna del buonsenso, visto che i 5 milioni scuciti al Liverpool non erano affatto preventivati un mese fa.

FASCINO LATINO De Laurentiis ha incontrato dirigenti e parlato di diversi giocatori, nel corso della recente vacanza-lavoro in Sud America. Come riportato dettagliatamente dal nostro portale, è stato proposto al Napoli, e non solo (Parma e un'altra italiana), il centrocampista del Rosario Jesus Mendez. Il Dela ha ascoltato e archiviato: per ora è stato visionato in dvd, non ancora dal vivo, e si sta valutando il tutto con calma olimpica. Anche Daniel Fonseca, ex bomber azzurro e attualmente procuratore, ha proposto un giocatore interessante: si tratta dell'attaccante classe '90 Santiago Garcia, in forza al Nacional di Montevideo. Anche in questa occasione il presidente azzurro ha offerto la propria disponibilità a valutarlo, ma senza alcuna fretta. Il Napoli non intende muoversi tanto per farlo. Jorge Cysterpiller ha invece offerto El Jardinero Cruz: un'operazione di rilancio che intrigherebbe non poco il Maz, dopo il buon esito del tentativo di Reggio con Amoruso, ma in questo caso De Laurentiis si è mostrato piuttosto scettico. Della tappa brasiliana del tour si è detto molto, rilanciando su diversi calciatori in possibile orbita Napoli. Al momento, però, c'è solo un accordo con il Flamengo per disputare un'amichevole al San Paolo verso fine luglio, per presentare la squadra in vista della nuova stagione.

CASO BLASI L'esplosione di Pazienza ha ulteriormente raffreddato la pista che conduce ad un ulteriore innesto a centrocampo. Il mediatore Bigon sta lavorando a lungo termine per arrivare a Inler dell'Udinese. Un'operazione da almeno 13 milioni di euro in cui il Napoli potrebbe inserire Cigarini, gradito a Pozzo: tutto il cartellino dell'ex Atalanta e conguaglio di 7/8 milioni oppure la comproprietà più 10 milioni. Questa l'idea, ma il Ciga potrebbe rientrare in un altro scambio a stretto giro, di cui parleremo nel capitolo cessioni. Per l'immediato si pensa invece ad un prestito, ad un giocatore di complemento che vada ad irrobustire la rosa delle scelte a disposizione del Maz. Dicevamo di Blasi: il ragazzo è stato di fatto scaricato da Delio Rossi a Palermo e si è parlato di un suo ritorno in azzurro. Il mister avrebbe gradito ma c'è stato il veto di Bigon, che non ha avuto riscontri positivi sul giocatore circa la sua vita privata e teme la propensione a creare problemi in caso di mancato utilizzo. Una ferma opposizione quella del nuovo Ds che avrà un peso specifico importante sul possibile ritorno di Blasi. Forse. Il Genoa lo avrebbe preso senza sapere che il centrocampista romano, in questa stagione, può solamente vestire le maglie di Napoli e Palermo: un particolare di cui si sono accorti tardivamente i dirigenti azzurri. Scaricato dal Palermo e poco gradito all'ombra del Vesuvio: per Lele si prospettano tempi duri. Come finirà? Azzardiamo un'ipotesi: Bigon farà retromarcia, negando il mancato gradimento, e Blasi tornerà a completare la batteria dei mediani a disposizioni del Maz; siamo pronti a scommettere. Per Ledesma, come ampiamente detto, le possibiltà di uno sbarco in azzurro sono nulle.

RETROSCENA GARGANO Ha firmato nei giorni scorsi il rinnovo fino al 2015 dopo mesi di rinvii e di tensioni che avrebbero potuto portare anche ad una rottura. Una possibilità molto più concreta di quanto si potesse immaginare, visto che Corvino aveva addirittura trovato un accordo con l'entourage del giocatore che prevedeva un contratto da un milione di euro per i prossimi cinque anni. Il passo successivo della Fiorentina sarebbe dunque stato di offirire una cifra non superiore ai 7/8 milioni per assicurarsi il cartellino. Questa la cifra stanziata dai viola per El Mota azzurro: un bel gruzzoletto da rimettere in cassaforte in attesa di capire dove poterlo investire. Piaceva molto anche a Ghirardi per sostituire Galloppa a giugno: un sogno, nulla di più. Ciò che è certo è che Gargano ha usato la carta Corvino come un asso nella manica e, allo stesso tempo, il dirigente della Fiorentina non ci ha fatto una gran bella figura con Aurelio De Laurentiis.

CAPITOLO CESSIONI Perchè Hoffer non firma per il Chievo? Dipende tutto da Bogdani, che ha già un accordo con il Catania: quando Sartori e Pulvirenti troveranno una soluzione per la cessione dell'attaccante albanese ai siciliani, verrà ufficializzato l'arrivo dell'austriaco. Il problema è che il Catania spinge per il prestito, e si è già cautelato bloccando Vantaggiato, mentre il club di Campedelli punta ad una cessione definitiva per 1,5- 1,8 milioni di euro.Una volta liberatosi dell'ingaggio di Bogdani (400,000 euro l'anno) il Chievo potrà permettersi di garantire i 300,000 euro di Hoffer per i prossimi sei mesi. E' sempre una questione di soldi. Abbiamo detto di un possibile inserimento di Cigarini nella trattativa per Inler ma è la Lazio la società maggiormente interessata al regista azzurro. Lotito ha inizialmente tentato con la solita  formula del prestito oneroso con diritto di riscatto ma da quell'orecchio il Napoli non vuole affatto sentirci. Più fattibile invece uno scambio di prestiti con Pasquale Foggia, che ha rifiutato Bergamo e Catania, mentre gradirebbe le soluzioni Napoli o Genoa. Se ne ripalerà, il mercato è ancora lungo. Le offerte ci sono, ma solo per i giocatori che il Napoli non ha urgenza di vendere. E' il caso di Mariano Bogliacino, entrato a pieno titolo nella lista dei buoni del Maz. A Bologna si sta ricomponendo il sodalizio Baraldi-Sacchi, a cui è stato offerto il ruolo di Direttore dell'Area tecnica. E' stato proprio Arrigo da Fusignano a segnalare il centrocampista azzurro ai felsinei, come possibile rinforzo per la mediana, in una lista che comprende altri 3/4 giocatori. Allo stato attuale è difficile che il Napoli se ne privi. Per i veri esuberi della rosa si muove poco o nulla: da segnalare un timido sondaggio di Corioni per Nicolas Amodio ma la prima scelta resta Sergio Volpi che ha già rifiutato Catania. Rullo al Cittadella si farà mentre per De Zerbi c'è la possibilità Cluj, ma non è una pista così sicura.

KOLAROV ALL'INTER Un'operazione pianificata per la prossima stagione che Massimo Moratti ha deciso di chiudere già a gennaio, in virtù del grave infortunio occorso a Chivu. Lotito ha fiutato l'affare chidedendo 7/8 milioni ed il cartellino del promettente centrocampista sloveno Renè Khrin, sul quale c'è però il veto della società nerazzurra. Il presidente biancoceleste non si è scoraggiato ed ha rilanciato per i cartellini di Obi, Destro e del baby fenomeno del 93' Lorenzo Crisetig. Sul talentino della primavera, tra l'altro, si è mosso con grande decisione Arsene Wenger che lo vuole per sostituire il giovane centrocampista Fran Merida, in scadenza di contratto e destinato ad accasarsi all'Atletico Madrid a giugno, a parametro zero. Crisetig non ha un contratto da professionista e potrebbe quindi allungare la già lunga listi di talenti italiani scippati dagli inglesi per pochi euro. Piccola parentesi a parte, Inter e Lazio ne stanno parlando e troveranno la via di mezzo che accontenterà entrambe le parti. Dopo Pandev, anche Kolarov vestirà la casacca nerazzurra a breve.

TORRES-CITY: A GIUGNO Segnatevi data e offerta perchè sarà questo il grande colpo della prossima sessione estiva. Lo sceicco Al Mansour punta ad allestire una super squadra da regalare a Mancini. Il Liverpool punta a fare cassa per i gravi problemi economici di cui abbiamo parlato e l'offerta di 70 milioni di euro dei Citizens è una di quelle proposte a cui non si può dire assolutamente di no. A El Nino sarà invece garantito un contratto di cinque anni che partirà da 7,3 milioni per arrivare a superare gli 8 milioni nell'ultimo anno. Niente male, non c'è che dire. Si è proposto anche Mancini al suo omonimo, che lo stima dai tempi della Roma: un affare difficile da concretizzarsi vista l'abbondanza di mezze punte di cui dispone il City. L'Inter ha un accordo con il Marsiglia ma la soluzione non trova il gradimento del giocatore. Piccolo retroscena: in estate era stato proposto al Napoli ma l'ingaggio da 3,8 milioni di euro e il rifiuto del giocatore hanno mandato all'aria il progetto voluto soprattutto da Donadoni.

TIAGO-ATLETICO Un affare che sembrava in dirittura d'arrivo e che invece ha subito un'improvvisa frenata. Nulla di grave. La Juve avrebbe voluto trasferire il giocatore a Madrid con prestito oneroso (per 300,000 euro) e l'ingaggio fino a giugno (1,3 milioni netti) pagato dagli spagnoli. Alla fine si chiuderà per un prestito gratuito e l'ingaggio garantito dai Colchoneros. Resta da capire la volontà di Tiago che domani mattina si sottoporrà a Madrid ai test medici ed in serata incontrerà il tecnico Quique Sanchez Flores, che gli illustrerà il proprio progetto tattico. Con i soldi risparmiati sul contratto del portoghese la Juventus punterà poi all'ingaggio in prestito di un centrocampista: Ledesma resta la prima scelta anche se non è da escludere una possibilità per Zapater, in uscita dal Genoa.

 

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