IL RISVEGLIO PIU’ BELLO
“E ho guardato dentro un'emozione e ci ho visto dentro tanto amore che ho capito perché non si comanda al cuore. E va bene così… senza parole…”. Non ci sono parole per descrivere la gioia che ci ha dato il Napoli ieri. Non ci sono parole per esprimere l’emozione che abbiamo provato quando Marek Hamsik ha piazzato il piattone per il 2-3. Non ci sono parole per spiegare la soddisfazione nel battere la Juventus in casa sua, ventun’anni dopo. Se è un sogno, non svegliatici. Lasciateci sognare, perché con questo Napoli è davvero bello. Non ci sono più aggettivi per questa squadra. Andare a Torino, contro un Juventus lanciatissima, e giocarsela a viso aperto, dominando per lunghi tratti, era un qualcosa di inimmaginabile. Nemmeno il più ottimista tra i tifosi azzurri, forse, poteva sperare in una partita del genere. E la parte più bella deve ancora venire. E sì perché l’entusiasmo delirante del momento, quasi non ci hanno fatto realizzare l’importanza della vittoria di ieri sera. Col passare delle ore cominceremo a prendere coscienza di quanto accaduto. E ogni volta che nella mente riaffioreranno i ricordi di questa partita, ci torneranno le lacrime agli occhi. Una vittoria storica per tutti i tifosi del Napoli, ma in particolare per quelle nuove generazioni di tifosi azzurri che una vittoria in casa della Vecchia Signora non l’avevano mai vista, se non in vecchie VHS. Per loro, probabilmente, sarà ancora più bello. Perché, si sa, la prima volta non si scorda mai.
