DONADONI: “RODE PERDERE COSI’. ABBIAMO COMMESSO ERRORI SENZA LOGICA”; GASPERINI: “ERAVAMO CONVINTI DI VINCERE LA GARA”
E’un Roberto Donadoni a dir poco amareggiato e scuro in volto quello che si presenta in sala stampa dopo la batosta presa dal Genoa: “Non mi interessa giudicare l'operato dell'arbitro. Mi interessa che il Napoli ha perso 4-1. Ci rode, mi dà fastidio e mi dispiace per i ragazzi. Potevamo fare molto meglio, invece tutto è andato per il peggio. Problema di testa? No, queste situazioni non hanno una logica. Chiaro che ci sono degli errori che non dobbiamo ripetere. Nel primo tempo ci eravamo espressi bene, poi nel secondo tempo è saltato tutto. E’ mancato un po' di cinismo. Proprio quello che ha avuto il Genoa. Per noi questa è stata una bella batosta. Dobbiamo imparare da questa sconfitta e riprenderci subito I tifosi sono delusi e arrabbiati con me? Anche noi siamo delusi, ci dispiace per loro, penso che se una squadra perde 4-1 i tifosi non possono essere felici. La panchina per Gargano e Lavezzi? Si vede che non erano al massimo della forma se sono andati in panca".
Il tecnico del Genoa Gian Piero Gasperini è raggiante dopo il poker inflitto al Napoli. "Avevamo la convinzione di far bene, di vincere la gara. Siamo molto soddisfatti. Sono entrato negli spogliatoi arrabbiatissimo con Criscito, se era vero che aveva mandato l'arbitro a quel paese non ci sarebbe stato dubbio, andava punito. Lui mi ha detto che c'è stata un'incomprensione, ha preso una brutta botta e la parola era riferita a questa. E' un ragazzo rispettoso, poi può succedere. Ma se è riferito all'arbitro è giusta l'espulsione. L'espulsione ci ha messo in difficoltà. Non difendevamo bene, ma loro erano caricati di falli mentre noi avevamo un altro passo e siamo riusciti a portare a casa la partita. Questa per noi è una risposta importante, come lo era per il Napoli confrontarsi con noi".
