DOSSIER SUGLI ABBONAMENTI 2009-10 IN ITALIA
Il calcio milionario dei diritti tv, delle mega sponsorizzazioni e dei grandi campioni come ogni anno nel periodo pre campionato cerca quella che era la vera linfa di questo sport, cioè i tifosi. E’ anacronistica la “campagna abbonamenti” che fino agli anni ’80 rappresentava l’introito principale per affrontare l’anno sportivo, ove c’erano presidenti che azzardavano l’acquisto di qualche campione per vendere qualche tessera in più, oggi invece con gli introiti che provengono da sponsor, con contratti firmati già molto tempo prima, il tifoso passa in secondo piano. Nonostante la crisi finanziaria che ha colpito e imperversa il nostro mercato, anche i prezzi degli abbonamenti sono lievitati, anche se alcune società cercano di fidelizzare il tifoso con sconti legati al possesso di un vecchio abbonamento o all’acquisto di più tessere per la famiglia.
Atalanta, Bologna, Livorno, e Udinese fanno risparmiare i tifosi, in possesso della tessera del campionato passato, sulla base di una percentuale di circa il 10 %, la Lazio è l’unica che fa risparmiare chi addirittura possiede un abbonamento degli ultimi dieci anni e non necessariamente dell’ultimo. Poi ci sono Juventus, Chievo e Milan che già da anni propongono tessere scontate per famiglie proprio per far avvicinare i vari componenti di un nucleo familiare allo stadio. Le altre società invece verso i vecchi possessori di abbonamenti ‘regalano’ solo il diritto di prelazione della nuova tessera, cioè vendono durante la prima settimana solo a chi ha acquistato l’anno precedente l’abbonamento.
Andando a confrontare i prezzi, si può notare che Chievo, Parma, Siena e Udinese hanno prezzi più bassi per i vari settori del campo, poi analizzando anche l’importanza della squadra si nota che a Catania nonostante non sia una big del campionato il costo dell'abbonamento di curva è secondo solo a Inter e Milan. Infine l’ultima analisi da effettuare è lo stadio dove si svolge l’evento, in questo caso sono penalizzati i tifosi del Napoli che pur pagando una cifra in linea con i tifosi delle altre società in lotta per un posto in Uefa, devono assistere le gare in uno stadio fatiscente, sporco e poco attrezzato per quanto riguarda posti auto e trasporti. Un nuovo campionato sta per iniziare e gli stadi si torneranno a riempire per lo sport più amato nella nostra nazione.
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SOCIETA |
CURVA |
DISTINTI |
TRIBUNA |
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ATALANTA |
200 € |
430 € |
1150 € |
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BARI |
220 € |
360 € |
700 € |
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BOLOGNA |
200 € |
700 € |
850 € |
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CAGLIARI |
200 € |
450 € |
750 € |
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CATANIA |
295 € |
475 € |
1035 € |
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CHIEVO V. |
161 € |
293 € |
374 € |
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FIORENTINA |
255 € |
750 € |
1500 € |
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GENOA |
225 € |
350 € |
500 € |
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INTER |
350 € |
750 € |
1500 € |
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JUVENTUS |
265 € |
505 € |
740 € |
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LAZIO |
220 € |
500 € |
900 € |
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LIVORNO |
190 € |
600 € |
1000 € |
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MILAN |
350 € |
780 € |
1350 € |
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NAPOLI |
250 € |
480 € |
960 € |
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PALERMO |
190 € |
400 € |
1250 € |
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PARMA |
150 € |
550 € |
1420 € |
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ROMA |
235 € |
365 € |
1150 € |
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SAMPDORIA |
200 € |
300 € |
1000 € |
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SIENA |
110 € |
210 € |
1390 € |
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UDINESE |
140 € |
300 € |
700 € |
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