VICE LAVEZZI, IL NAPOLI SI GUARDA INTORNO

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Ipotesi di un mercato che è partito forte e che ha infinite vie. Il Napoli c’è. E’ presente, si guarda intorno e dopo i primi due colpi (Quagliarella e Cigarini) non intende restare ancora a lungo a mani vuote. La frattura con Lavezzi impone alla società l’apertura di un nuovo fronte. Se la ferita non dovesse rimarginarsi ed il Pocho facesse le valigie ci sarebbe da individuare il suo sostituto. Marino e Donadoni ci stanno pensando seriamente. De Laurentiis è andato su tutte le furie per il comportamento dell’asso argentino, criticato anche da una parte della tifoseria. Si lavora dunque sul vice Lavezzi in casa Napoli, anche se in silenzio. In un mercato così contorto nulla dev’essere lasciato al caso e se la frattura sarà confermata, occorre rimediare subito e saper reinvestire il contante (circa 20 milioni) che entrerebbe dalla cessione del Pocho.

Su chi puntare? Diversi sono i nomi al vaglio in casa Napoli. Il primo sicuramente è quello di Antonio Cassano, il 27enne fantasista della Samp che fa sognare i tifosi del Napoli e che con Donadoni ha un rapporto speciale. Il tecnico sarebbe contento di allenarlo ed anche Cassano tornerebbe al Sud ed in una città di mare con estremo piacere. Potrebbe essere l’ulteriore trampolino di lancio verso la Nazionale, anche se fin quando ci sarà Lippi per lui la maglia azzurra resta un tabù. Cassano in cima alla lista dei vice Lavezzi, anche se il suo ingaggio (2,8 milioni) è fuori dalla portata del club. La Samp potrebbe darlo, interessa anche all’Inter, ma il Napoli si può inserire concretamente nella trattativa. Piace molto anche il 32enne Antonio Di Natale, il cui infortunio al ginocchio subito due mesi fa in Nazionale, rallenta la sua partenza da Udine, che per far cassa ha già ceduto Quagliarella e difficilmente si priverà anche dell’altro bomber. Marino lo conosce bene ed ha già chiesto informazioni a Pozzo. Potrebbe tornare di moda, anche se Donadoni ha bisogno di gente pronta all’uso. Altra ipotesi interessante è quella legata allo juventino Sebastian Giovinco (22). Con la Juve i rapporti sono buoni e seppur la società bianconera conferma la permanenza a Torino dell’asso Under 21, lo stesso non sarebbe disposto ad una nuova stagione all’ombra di Del Piero e Diego. Il Napoli poteva inserirlo in una ipotetica cessione di Lavezzi o Hamsik alla Signora, ma è possibile che ci riprovi mettendo sul piatto soldi liquidi per un investimento assicurato.

Il nome nuovo potrebbe essere quello del 25enne macedone Goran Pandev che lascerà la Lazio ed è in attesa di collocazione. 10-15 milioni di euro la sua valutazione e ha le carte in regola per ben interpretare il ruolo che è stato di Lavezzi, avendo alla spalle una notevole esperienza sia in campo nazionale che internazionale. E poi c’è Raffaele Palladino (25), che il Genoa (comproprietaria del cartellino con la Juve) vuole confermare, ma che stuzzica Donadoni che lo vedrebbe bene nel suo 3-4-3 e per il quale sono già state avanzate delle avances, indipendentemente dalla partenza del Pocho. La trattativa è ancora aperta anche se in stand-by.

Per rimanere in Italia interessante sarebbe anche il funambolo Giuseppe Mascara (30), fresco di esordio in Nazionale e che appare maturo per il salto in una squadra dalle ambizioni più importanti del Catania, che però difficilmente se ne priverà. Ma il colpaccio sarebbe Giuseppe Rossi (22), piace a tutti in società e avrebbe il pregio di abbinare classe e serietà per un ambiente che ha bisogno di tanta professionalità. Villareal e Manchester United da scalzare in una trattativa difficile ma non impossibile.

Insomma, se Lavezzi saluterà la compagnia, Marino avrebbe di che scegliere. I primi sondaggi sono già stati fatti, soprattutto per Cassano e Palladino. Le strade del mercato azzurro sono infinite, come i sogni dei tifosi che sperano in altri colpacci.

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